Il 31enne ucciso da un’overdose di stupefacenti

10 Febbraio 2022

SULMONA. Un edema polmonare, causato molto probabilmente da un’overdose di stupefacenti, ha ucciso il trentenne nigeriano Thanks God, ritrovato domenica pomeriggio, nell’abitazione di via Fiume dove...

SULMONA. Un edema polmonare, causato molto probabilmente da un’overdose di stupefacenti, ha ucciso il trentenne nigeriano Thanks God, ritrovato domenica pomeriggio, nell’abitazione di via Fiume dove viveva con alcuni connazionali. È l’esito dell’autopsia eseguita nella tarda mattinata di ieri dall’anatomopatologo Ildo Polidoro che potrà essere confermata tra quarantacinque giorni quando sarà pronto anche l’esito degli esami tossicologici. La salma del giovane subito dopo l’autopsia è stata riconsegnata agli amici, non avendo qui a Sulmona parenti. Gli stessi amici che lo hanno accompagnato nel cimitero di Sulmona, dove la salma è stata inumata, a conclusione di un breve rito religioso. Il Comune ha sostenuto le spese di tumulazione, non avendo i suoi amici possibilità economiche. La tragedia ha provocato commozione e sgomento anche tra quei sulmonesi che avevano avuto modo di conoscere il trentenne, che spesso sostava davanti all’ingresso di alcuni supermercati.