Il 48enne Iannarelli morto per una disfunzione al cuore

30 Giugno 2020

SULMONA. Una disfunzione cardiaca avrebbe provocato il malore e quindi il decesso di Cristian Iannarelli, 48 anni, di Sulmona, rinvenuto cadavere nella sua abitazione di via Gorizia nella tarda...

SULMONA. Una disfunzione cardiaca avrebbe provocato il malore e quindi il decesso di Cristian Iannarelli, 48 anni, di Sulmona, rinvenuto cadavere nella sua abitazione di via Gorizia nella tarda mattinata di sabato. È l’esito dell’autopsia eseguita ieri pomeriggio, dal medico legale Ildo Polidoro, e disposta dal sostituto procuratore Aura Scarsella per far piena luce sulla vicenda. Nel confermare il decesso per malore l’anatomopatologo ha quindi escluso il coinvolgimento di altre persone. Non sono stati trovati segni di violenza sul corpo del 48enne la cui morte è stata fatta risalire nella notte tra sabato e domenica. Tuttavia per avere un quadro più certo sulle disfunzioni cardiache che avrebbero scatenato il malore e quindi il decesso, sarà necessario attendere i risultati dei prelievi e le conclusioni del medico legale che saranno disponibili nella relazione che sarà depositata in Procura tra sessanta giorni. Il corpo senza vita del 48 enne che lavorava nel call center 3G di viale del Lavoro ed era molto conosciuto in città è stato trovato nel bagno della sua abitazione. Ad insospettirsi è stata un’amica che lo aveva contattato ripetutamente nella mattinata di domenica senza ricevere risposta. La giovane ha quindi allertato il fratello, il quale essendo fuori città ha chiesto al suocero di poter verificare cosa fosse accaduto. Poi la tragica scoperta che ha gettato tutti nello sconforto. Al termine dell’esame autoptico la salma è stata riconsegnata ai familiari per la celebrazione del rito funebre che avverrà oggi, alle 15.30, nella chiesa di San Giovanni da Capestrano nella frazione di Torrone. (c.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.