Il 5 luglio in aula il modello Coccia Colaiuta

20 Aprile 2017

L’AQUILA. Aperto e subito rinviato, come previsto, il processo che vede imputati Simone Coccia Colaiuta (fidanzato della senatrice Stefania Pezzopane) e il suo manager Ivan Giampietro. Si tratta di...

L’AQUILA. Aperto e subito rinviato, come previsto, il processo che vede imputati Simone Coccia Colaiuta (fidanzato della senatrice Stefania Pezzopane) e il suo manager Ivan Giampietro.

Si tratta di uno dei tanti filoni della guerra giudiziaria in corso tra Coccia e Alessandro Maiorano, un fiorentino che ha più volte denunciato l'ex premier Renzi. Il processo di ieri era quello che vede Coccia e Giampietro accusati di tentata truffa in concorso. Secondo le accuse formulate dal pubblico ministero Stefano Gallo, gli imputati avrebbero concordato tra loro la falsa versione secondo la quale, a causa del comportamento di Maiorano, il manager avrebbe deciso di non dare più seguito a un contratto del valore di 20mila euro in favore di Coccia Colaiuta. Secondo l'indagine, nata da un esposto dello stesso Maiorano, Colaiuta e il manager avrebbero concordato una versione per incastrarlo e chiedergli un risarcimento dei danni.

Gli imputati, difesi dall’avvocato aquilano Francesco Valentini, contestano le accuse. Maiorano, ammesso come parte civile, è assistito dall’avvocato Liliana Cataldi dello studio Taormina.

Prossima udienza il 5 luglio davanti al giudice del tribunale Giuseppe Romano Gargarella, quando saranno ascoltati due investigatori che hanno fatto le indagini e lo stesso Maiorano, che ieri non era presente in aula.©RIPRODUZIONE RISERVATA