Il 65enne precipitato in montagna riposerà nel piccolo cimitero di Ofena

26 Ottobre 2021

OFENA. Riposerà nel piccolo cimitero di Ofena, il paese dove lui, che era originario di Roma, aveva scelto di vivere per la tranquillità e l’amenità dei luoghi.Saranno celebrati con ogni probabilità...

OFENA. Riposerà nel piccolo cimitero di Ofena, il paese dove lui, che era originario di Roma, aveva scelto di vivere per la tranquillità e l’amenità dei luoghi.
Saranno celebrati con ogni probabilità nella giornata di domani, nella chiesa parrocchiale di San Nicola di Bari, i funerali di Vincenzo Favia, di 65 anni, ex assicuratore che domenica scorsa ha perso la vita mentre si trovava a bordo di una Jeep condotta da un amico, S.G., di 62 anni, pilota romano residente a Lugano che era al volante della Toyota Cruiser.
Il mezzo, forse a causa di uno smottamento nel terreno, è precipitato per 300 metri nella scarpata durante un’escursione in zona Ciocca Lupo, località Monte Alto, sulla montagna che sovrasta Bussi sul Tirino. Il conducente del mezzo è rimasto ferito, mentre per l’ofenese non c’è stato nulla da fare. Si è in attesa del nulla osta per i funerali che sarà concesso dopo una ricognizione esterna. Favia, che era un amante delle escursioni e delle passeggiate, e il suo amico rimasto ferito potrebbero essere stati traditi dalla nebbia che domenica scorsa ricopriva i luoghi teatro dell’incidente. La manovra sarebbe stata dunque condizionata anche dalla scarsa visibilità. Anche l’elicottero ha faticato non poco nella fase dei soccorsi.(e.n.)