Il 97 per cento delle aziende in crisi a causa della pandemia
L’AQUILA. Cresce, in provincia il numero di aziende che hanno subìto gli effetti negativi del coronavirus. Nell'ultimo mese si è assistito ad un peggioramento del quadro economico con il 97,2% delle...
L’AQUILA. Cresce, in provincia il numero di aziende che hanno subìto gli effetti negativi del coronavirus. Nell'ultimo mese si è assistito ad un peggioramento del quadro economico con il 97,2% delle imprese in difficoltà, rispetto al 67,2% registrato a marzo. Il dato è emerso dalla seconda edizione dell'indagine sugli effetti del covid-19 sul tessuto socio-economico, elaborata dal Centro studi di Confindustria. Il trend aquilano segue quello nazionale. «Il peggioramento si è verificato anche per l’entità del danno subìto», spiega Francesco De Bartolomeis, direttore di Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno, «le imprese con problemi gravi sono il 43,7%, contro il 14,4% della precedente indagine». Secondo l'indagine, condotta su un centinaio di aziende, il 36,5% degli imprenditori, in seguito all’emanazione dei Dpcm del 22 e del 25 marzo, ha chiuso l’attività, mentre il 33,8% l’ha chiusa parzialmente, mantenendo la produzione a un regime ridotto. Il 26,4% dei dipendenti totali delle aziende svolge attività in smart working, mentre il 43 risulta essere inattivo.

