Il Beato Tommaso torna nella sua Celano dopo ottocento anni

“Peregrinatio” da Tagliacozzo del biografo di San Francesco Il 13 ottobre lo storico evento autorizzato dal vescovo
CELANO. Un evento memorabile per la comunità celanese. Le spoglie di Tommaso, primo biografo di San Francesco, conservate e venerate a Tagliacozzo, saranno traslate a Celano, dove resteranno per un giorno. Una “trasferta” autorizzata dal vescovo dei Marsi, monsignor Pietro Santoro. Si tratta di una peregrinatio dell’urna contenente le spoglie mortali del Beato Tommaso da Celano dalla chiesa di San Francesco a Tagliacozzo. L’evento domenica 13 ottobre, giorno nel quale l’amministrazione comunale di Celano ha istituzionalizzato una cerimonia civile per onorare questo illustre figlio della terra dei Marsi. Tale concessione straordinaria da parte del vescovo fa seguito alla richiesta presentata da don Ilvio Giandomenico, parroco di San Giovanni, e degli altri parroci. Parere favorevole è stato espresso da padre Attilio Terenzio, guardiano del convento di Tagliacozzo, dal capitolo conventuale di Tagliacozzo, dal ministro provinciale dei frati conventuali d’Abruzzo, padre Franco Rapacchiale, e dal postulatore generale delle Cause dei santi, padre Damiano Patrascu. Quest’ultimo ha manifestato «vivo apprezzamento per l’iniziativa» ritenendola «testimonianza evidente e attuale del culto rivolto a questo illustre testimone della vita di San Francesco».
L’evento è di eccezionale rilevanza dal momento che da quando era in vita, il Beato Tommaso non è mai tornato a Celano e dal 1517 (anno in cui il suo corpo fu trafugato da Val de’ Varri alla chiesa di San Francesco in Tagliacozzo) le sue spoglie mortali non hanno mai abbandonato il luogo dove sono custodite. Nei prossimi giorni, il vescovo, a norma dell’Istruzione emanata dalla Congregazione delle cause dei santi, provvederà a nominare un’apposita commissione, composta da sacerdoti e religiosi, per l’organizzazione delle fasi tecniche relative alla peregrinatio. «È un evento storico», afferma il sindaco di Celano, Settimio Santilli, «mi sento di ringraziare sentitamente il vescovo, i parroci don Ilvio e don Gabriele e gli ordini religiosi che hanno accolto una nostra volontà».
«Con grande emozione e spirito di collaborazione accolgo la notizia della peregrinatio del corpo del Beato Tommaso», evidenzia il sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio, «che dopo quasi ottocento anni torna nella sua città natale che è Celano. Il vescovo ha autorizzato l’evento perché cresca ancor di più la devozione e la venerazione per Tommaso. Tagliacozzo, attraverso questa fulgida figura del francescanesimo, si sente strettamente legata a Celano. Speriamo di vedere presto riconosciuta dal Papa l’innegabile santità di Tommaso da Celano».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

