«Il bilancio è irregolare» L’opposizione accusa

I consiglieri di minoranza criticano il rendiconto: «Il consuntivo non è corretto invieremo il documento al ministero». De Santis: sono polemiche strumentali

L’AQUILA. «Il bilancio consuntivo del Comune per il 2011, approvato giovedì in consiglio con i soli voti della maggioranza, è irregolare. A dimostrarlo è una relazione dei revisori dei conti». Non usano mezzi termini Luigi D’Eramo della Destra, Raffaele Bruno dell’Udc e il coordinatore comunale dell’Mpa Corrado Ruggeri, che annunciano di voler inviare bilancio e relazione al ministero dell’Economia e all’ordine dei commercialisti della provincia dell’Aquila. Pronta la risposta dell’assessore, Lelio De Santis: «Polemiche strumentali». «È stata scritta una delle pagine più buie della storia amministrativa del Comune» tuona D’Eramo, con in mano la relazione del Collegio dei revisori dei conti, firmata da Elena Fiocco, Gisella Cucchiella ed Emanuele Verini.

Un documento in cui si segnala che «il quadro generale riassuntivo dei risultati differenziali risulta compilato con evidenti inesattezze e anomalie così da non poter essere utilizzato allo scopo». Non mancano riferimenti a «irregolarità non sanate», «situazioni di criticità», alla mancanza di un «piano triennale di razionalizzazione delle spese». Molte le puntualizzazioni, insomma, che tuttavia, sembrano non aver impedito ai revisori di dare il proprio parere favorevole all’approvazione del rendiconto dell’esercizio finanziario.

«Atteggiamento schizofrenico», secondo D’Eramo, che incalza: «Il problema è che i revisori dei conti vengono votati dal consiglio comunale. Avevamo chiesto un intervento dei rappresentanti del collegio in consiglio, ma non sono stati chiamati». Un’altra perplessità nasce dal fatto che «sulla proposta di delibera di consiglio è stato apposto il parere di regolarità contabile da parte del dirigente Fioravante Mancini, l’11 giugno 2012» come spiega D’Eramo, «ma nel documento sono state richiamate due delibere di giunta che erano datate 13 giugno 2012: due giorni dopo». Ruggeri ha ricordato che «anche il bilancio consuntivo del 2010 aveva diverse criticità, dimostrate dalla relazione dell’ispettore del ministero, Antonio Falzone». Non ci sta De Santis che in una nota afferma: «Il rendiconto della gestione 2011è stato approvato con il parere favorevole dei revisori. È stato anche fatto un emendamento, suggerito dal Collegio, che ha accolto alcuni rilievi formali e non pregiudizievoli della regolarità contabile». L’assessore ricorda anche che «c’è stato un avanzo di amministrazione di oltre 18 milioni» e ha annunciato «un'operazione verità, con incontri specifici con tutti i dirigenti dei diversi settori, promossi dall'assessorato al bilancio».

Michela Corridore

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