Il Bimillenario secondo Cirilli

17 Agosto 2017

Applaudita esibizione del comico sulmonese davanti al suo pubblico

SULMONA. Un problema tecnico ha fatto ritardare l’avvio dell’esibizione, tra l’emozione e un lieve imbarazzo del comico, incoraggiato dal pubblico sulmonese.
Poi un applauso e la prima canzone, “Un amore così grande”, lo spettacolo ha avuto inizio, e Gabriele Cirilli ha incontrato ieri sera il pubblico della sua città.
Lo ha fatto sorridere e lo ha conquistato nel nome di Ovidio, con il grande spettacolo a lui dedicato. Piazza Garibaldi ha ospitato lo spettacolo “#Tale e quale… a Ovidio” ideato dal bravissimo comico sulmonese con il suo staff, per raccontare a suo modo il Bimillenario ovidiano.
Cirilli è stato infatti scelto come testimonial della ricorrenza dalla Dmc Terre d’Amore, che ha organizzato lo spettacolo, con la collaborazione di Muntagninjazz.
L’idea del nuovo lavoro del comico sulmonese è nata sull’onda del successo di “#Tale e quale...a me”, ma stavolta Cirilli, oltre ad aprire il suo album dei ricordi e a condividerli con il suo pubblico, ha parlato di Ovidio, dell’attualità della sua poetica e del suo impegno per far conoscere le iniziative legate al bimillenario della morte dell’illustre conterraneo. Tra queste il concorso lanciato proprio dal comico, attraverso le sue pagine personali dei social media, per trovare il “figlio d’arte” di Ovidio.
Nel corso dello spettacolo, per la regia di Gabriele Guidi, si è svolto un concorso di canto, poesia, danza ispirato ad Ovidio.
Sul palco giovani provenienti da tutta Italia, che hanno risposto all’appello del comico sulmonese e si sono sottoposti al giudizio del pubblico, ma anche i sulmonesi stessi, protagonisti di autoscatti e post di Cirilli, che andranno ad arricchire il proprio album dei ricordi.(a.c.)
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