Il blitz di San Pelino avrà sviluppi

20 Novembre 2019

Indagati in carcere e sequestro di denaro, si sospetta un giro molto più vasto

AVEZZANO. È prevista per domani mattina l’udienza di convalida dei due stranieri arrestati per spaccio dopo essere stati scoperti dalla Finanza di Avezzano in possesso di denaro e droga, nascosta nelle tubature esterne della casa. Sono stati sequestrati 150 grammi di cocaina pronta ad essere spacciata e circa 15mila euro di denaro in contante. L’operazione delle Fiamme gialle, che ha portato all’arresto di due stranieri di nazionalità marocchina, è avvenuta a San Pelino. L’inchiesta è coordinata dal sostituto procuratore Maurizio Maria Cerrato e non si esclude che la vicenda possa portare a ulteriori sviluppi nelle prossime ore.
L’irruzione delle Fiamme gialle di Avezzano è avvenuta in un’abitazione della frazione di Avezzano. I finanzieri hanno atteso l’arrivo dei due stranieri e sono entrati in azione. Sono stati impiegati cani antidroga ma anche un cane antivaluta, i cosiddetti cash dog, addestrati proprio a scovare tracce di banconote nascoste in doppifondi e nei modi più ingegnosi.
Sequestrati anche un lampeggiante blu, dieci smartphone, un tirapugni, un coltello, un binocolo, due targhe d’auto, un bilancino di precisione e un micro cellulare.
Le unità cinofile sono riuscite a scovare un etto e mezzo di cocaina destinata allo spaccio marsicano nascosta nelle tubature che i vigili del fuoco hanno dovuto segare. Invece il cane il cane anti valuta ha individuato delle mazzette di banconote di piccolo taglio per un totale di circa 15mila euro che, secondo la guardia di finanza, sarebbero provento del traffico di droga. (p.g.)
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