Il Blocco studentesco rinomina la piazza

15 Dicembre 2020

SULMONA. Va in scena anche a Sulmona la protesta del Blocco studentesco, che ha intitolato ieri piazza Garibaldi a Vittorio Sgarbi. Il critico d’arte, che è stato in città nei giorni scorsi, prima...

SULMONA. Va in scena anche a Sulmona la protesta del Blocco studentesco, che ha intitolato ieri piazza Garibaldi a Vittorio Sgarbi. Il critico d’arte, che è stato in città nei giorni scorsi, prima generando una serie di polemiche e poi annunciando la sua collaborazione alla creazione di una coalizione per le prossime amministrative, è stato scelto in maniera provocatoria dagli studenti del movimento studentesco sulmonese.
Così come i loro colleghi hanno fatto ieri in tutta Italia. «Un’azione», spiega Riccardo Romano, responsabile del movimento studentesco, «che porta in sé la provocazione di chi è stufo di modelli e nomi antiquati, ridondanti, buoni solo a perseguitare gli studenti alle interrogazioni, e la volontà di chi vuole costruire l’Italia di domani con nuove pietre. Abbiamo scelto nomi forti, in tutti i sensi, nomi che ci piacciono. Punto e basta, senza doppi sensi o ipocrisie ideologiche. Perché lo abbiamo fatto?», aggiunge lo studente: «Perché una generazione rinchiusa nelle mura imbottite della propria stanza ha bisogno di visionari, sognatori, di eroi e anche di canaglie. Oggi c’è bisogno di realtà, non di illusionisti a misura di Dpcm». Il tutto nasce da quanto accaduto in Lombardia. «È passata qualche settimana», aggiungono dal Blocco Studentesco, «da quando il sindaco di Cinisello Balsamo ha deciso di dedicare una piazza a Gionata Boschetti, in arte Sfera Ebbasta. Meglio uno Sfera Ebbasta qualunque che un’ennesima piazza della Repubblica. Siamo rimasti folgorati e abbiamo deciso di partecipare anche noi». (f.p.)
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