Il calcio piange Di Cicco, fu segretario del Paterno

10 Gennaio 2023

Il 74enne collaborava con la società nerazzurra dagli anni Ottanta. Oggi i funerali Il ricordo: «Un tuttofare, puntuale e sempre affabile. Un amico che mancherà»

AVEZZANO. Il male del secolo si è portato via un altro amico dello sport. All’età di 74 anni, è scomparso al Policlinico di Modena, dove si trovava ricoverato da qualche tempo, Luigi Di Cicco (Gigi per gli amici), storico collaboratore del Paterno calcio fin dai lontani anni Ottanta. Per cercare di vincere questa sua ultima battaglia, Di Cicco si era trasferito di recente in Emilia da un proprio familiare che opera nel settore della medicina, ma nonostante le cure a cui era stato sottoposto non c’è stato nulla da fare. Viveva nella frazione avezzanese dove era molto conosciuto e stimato.
Appassionato da sempre di calcio, Di Cicco aveva impiegato il suo tempo libero dedicandosi alle incombenze della segreteria nerazzurra, ma non disdegnava di occuparsi anche di altro, come ricorda Adriano Di Gregorio, che del Paterno è stato dirigente negli anni di maggior prestigio della società guidata dal fratello Angelo: «Era amico di tutti, con quel suo carattere gioviale e quella sua ironia che gli attirava le simpatie di chiunque gli fosse accanto». «Ma Gigi», prosegue un commosso Adriano Di Gregorio «dava una mano ovunque ce ne fosse bisogno, perché nelle piccole realtà di paese è impensabile che una persona si occupi di un solo ambito, e quando c’era da dare un aiuto al settore giovanile, non si tirava mai indietro, accompagnando i ragazzi a giocare lontano da Paterno». Paterno che proprio sotto la gestione Di Gregorio ha raggiunto il campionato di Eccellenza, massima serie abruzzese. «Di Luigi Di Cicco», conclude Di Gregorio, «ricordiamo la sua puntualità nella compilazione delle distinte che tutte le squadre predispongono prima della partita, ma soprattutto ricordiamo la sua affabilità nei confronti della terna arbitrale, alla quale non mancava di far notare eventuali errori commessi, ma sempre in modo ironico e con tono pacato».
Nei primi anni della sua vita lavorativa, Di Cicco aveva trovato occupazione a Milano, ma quando gli venne offerto di tornare nella Marsica, non ci pensò due volte e accettò un incarico nel settore produttivo della Cartiera Burgo.
La camera ardente è stata allestita nella chiesa di San Sebastiano a Paterno e oggi sarà aperta a partire dalle 10. Il rito funebre è stato fissato per questo pomeriggio alle 15 nella stessa chiesa.
Lascia la moglie Concetta e gli amati figli Donato e Alessandro. Messaggi di coedoglio sono arrivati dal direttivo della Pro calcio Paterno e dal Comitato feste Paterno 2015.
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