Il Cammino dei briganti diventa inclusivo

17 Giugno 2023

Sante Marie, cento chilometri in sette tappe coinvolgendo nel percorso persone con disabilità

SANTE MARIE. Tutto pronto per “Briganti e inclusivi”, l’iniziativa lungo l’itinerario del “Cammino dei briganti”. Il progetto, volto a connettere luoghi, natura e persone normodotate e disabili lungo le tappe del Cammino dei Briganti, è stato promosso da importanti realtà – come Appennini for all, un tour operator che concentra la propria offerta sul turismo ambientale per persone con disabilità; la cooperativa di comunità “Sette Borghi”, l'associazione culturale “I Grifoni”, l’associazione “Ethnobrain Marsica”, e Borghi Autentici d’Italia – e sviluppato in partnership da una serie di attori della Marsica. «Verranno percorsi cento chilometri in 7 tappe», ha spiegato Mirko Cipollone, fondatore di Appennini for all, «in compagnia di almeno una persona con disabilità motoria, di tre persone ipovedenti che saranno con noi lungo tutto il Cammino, di bambini con sindrome di Down, alcuni malati oncologici e, naturalmente, persone definite normodotate: per la prima volta in Abruzzo proponiamo un percorso all’insegna dell’inclusività totale». Da domani a sabato 24 Cipollone guiderà il gruppo che percorrerà l’itinerario ad anello partendo e ritornando a Sante Marie. Il sindaco Lorenzo Berardinetti ha ricordato come il cammino rappresenti una “mini-economia importante per il territorio, cosa che hanno compreso anche le altre amministrazioni, alcune delle quali, come Magliano de’ Marsi e Massa d’Albe, hanno scelto di diventare partner del progetto». Fabio Cofini di Forme, socio dell’associazione I Grifoni, ha annunciato che prenderà parte «a tutte e 7 le tappe, nonostante la disabilità che mi limita dal punto di vista motorio. Avevo sentito parlare del Cammino dei Briganti, un itinerario che mi affascinava, ma per me sarebbe stato impossibile farlo autonomamente. Sarà un’esperienza emozionante».
Cipollone dopo aver ringraziato gli organizzatori della manifestazione, ha ricordato che grazie agli sponsor del territorio e a un contributo della Fondazione Carispaq, per ogni tappa è previsto vitto e alloggio gratuito per i partecipanti, e i loro accompagnatori, «anche perché è questo che vogliamo comunicare: il cammino, fatto così, è per tutti, e può arricchire il territorio».
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