Il Camoscio d’Abruzzo che fece conoscere Avezzano al mondo

30 Giugno 2015

Lo chiamavano Camoscio d’Abruzzo sia per le sue eccellenti qualità di scalatore che per la testa matta. Vito Taccone è stato un ciclista professionista dal 1961 al 1970. Ha vinto quasi tutte le...

Lo chiamavano Camoscio d’Abruzzo sia per le sue eccellenti qualità di scalatore che per la testa matta. Vito Taccone è stato un ciclista professionista dal 1961 al 1970. Ha vinto quasi tutte le grandi classiche della bicicletta e otto tappe al Giro d’Italia, di cui quatto consecutive. Le prime vittorie arrivarono per fame. Nato da una famiglia poverissima, Taccone correva soprattutto per guadagnare soldi più che successi. Celebri le sue comparsate al “Processo alla tappa” con Sergio Zavoli e le liti anche durante le gare. Durante il Tour de France del 1964 ci fu una celebre scazzottata con lo spagnolo Fernando Manzaneque. Lasciata l’attività agonistica intraprese diverse attività imprenditoriali e si diede anche alla politica. Nel 2007 fu arrestato nell’ambito di un’inchiesta della Finanza. «Non voglio fare la fine di Enzo Tortora» disse Taccone incatenandosi davanti al tribunale. Morì pochi giorni dopo la protesta, il 15 ottobre 2007, all’età di 67 anni.