Il candidato va in campagna

24 Marzo 2017

Foto trendy e look ricercato degli aspiranti sindaci Sul web impazza la caccia all’ultimo voto tra video e slogan

L’AQUILA. L’abito non fa il monaco? E invece sì. Nell’era dei media, del look da copertina, dell’immagine come biglietto da visita, anche i candidati alle primarie della coalizione civico-progressista di centrosinistra si lasciano tentare dalla campagna elettorale web. Giocata a suon di like su Facebook, video e condivisioni. Slogan preceduti da hashtag, come aggregatori tematici per raccogliere un maggior numero di visualizzazioni, pagine ufficiali sul modello dei vip, pillole programmatiche dispensate a piccole dosi: è il nuovo che avanza. Al bando i vecchi schemi della politica e i programmi usurati. I candidati, oggi, sono social. Si voterà domenica 9 e lunedì 10 aprile.

PASSO POSSIBILE. L’Aquila: mi presento. Si apre così la pagina ufficiale fb di Americo Di Benedetto, presidente della Gran Sasso Acqua e candidato per il Pd. #ilpassopossibile è la frase scelta per proporsi all’elettorato di riferimento. L’immagine immortala Di Benedetto mentre passeggia – jeans, paltò scuro e giacca sapientemente sbottonata, a lasciar intravedere il gilè – dai Quattro Cantoni verso Palazzo Margherita, sede storica del Comune. A destra, una scheda tecnica riassuntiva che elenca i principali incarichi rivestiti negli ultimi anni. Sullo sfondo una Smart con le quattro frecce accese. «Il passo possibile», dice Americo Di Benedetto, «è un segnale di attenzione e disponibilità. Anche la Smart incarna i processi veloci, in una fase di cambiamento. L’innovazione, nel modo di comunicare all’esterno, dà il senso della volontà di esserci e di ascoltare i cittadini». Di Benedetto ha attivato, sul profilo ufficiale, un blog che lancerà delle “pillole programmatiche” a tema «utili», spiega, «ad integrare, con il suggerimento dei miei concittadini, quello che sarà il programma finale».

TEMPO GIUSTO. Gioca sull’appeal e sulla sua “profonda aquilanità”, il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci, candidato per il Pd. Sullo sfondo della sua pagina ufficiale, le gru che svettano “sull’Aquila bella me’”. E una foto del profilo in primissimo piano, con lo sguardo perso in lontananza, il fascino mediterraneo della barba incolta e i capelli al vento. Oltre 2.200 visualizzazioni per il video postato su Facebook in cui Pietrucci, alla guida della sua Fiat, inizia il viaggio verso le primarie, con la consegna delle firme per la candidatura. #iltempogiusto il motto che caratterizzerà la sua campagna elettorale. E mentre picchietta sul volante, la musica in sottofondo, si moltiplicano i consensi. «Sono così, come vi vedete», dice Pietrucci, «ragiono con il cuore che batte per la mia città. All’Aquila voglio dedicare tempo ed energie».

SCELTA DI RINNOVAMENTO. Sobria, classica, dentro le righe. Si può riassumere così la campagna elettorale per le primarie di Lelio De Santis, segretario regionale dell’Italia dei Valori. L’immagine è quella canonica del politico navigato, impegnato in un dibattito televisivo. Ma anche De Santis ha affidato ad un post su Facebook le motivazioni della sua discesa in campo. «Limitare il confronto alle due espressioni del Pd, che hanno una continuità con la vecchia amministrazione, mi sembrava limitante e poco coinvolgente», scrive, «penso si debba aprire una fase politica nuova, di gestione collegiale, rigore morale ed efficienza amministrativa. Ai proclami devono sostituirsi le azioni concrete per risolvere i tanti problemi della città, a partire dal lavoro. Gli aquilani hanno la possibilità di cambiare».

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