Il cantiere è abusivo: ai domiciliari

16 Maggio 2021

Arrestato dai vigili urbani per aver violato più volte i sigilli della casa in costruzione

AVEZZANO. Costruisce un edificio abusivo violando ripetutamente i sigilli apposti dalla polizia locale e anche il divieto di dimora nel comune di Avezzano. Nonostante le restrizioni l’uomo viene trovato di nuovo nel cantiere e si dà alla fuga, ma alla fine viene rintracciato e arrestato. Gianluca Scipioni, 48 anni di Avezzano, si trova ora agli arresti domiciliari con l’accusa di abuso edilizio, violazione di sigilli, violazione delle misure cautelari e resistenza a pubblico ufficiale. L’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal tribunale di Avezzano, è stata eseguita dalla polizia municipale di Avezzano, agli ordini del comandante Luca Montanari.
Nei giorni scorsi Scipioni era stato sorpreso dagli agenti nella realizzazione un edificio privo delle dovute autorizzazioni e per questo era stato denunciato alla Procura della Repubblica di Avezzano. Incurante della situazione di irregolarità, l’arrestato aveva più volte violato i sigilli apposti al cantiere per proseguire i lavori in barba a ogni norma di prevenzione venendo, per altro, più volte sorpreso dagli stessi agenti della polizia locale. Per questo il tribunale aveva deciso di emettere nei suoi confronti il divieto di dimora ad Avezzano. Il 48enne, però, aveva violato anche quest’ultima misura cautelare pur di portare a termine le opere abusive. È così che durante l’ennesimo accertamento, sorpreso sul tetto dell’edificio, Scipioni ha reagito con violenza al controllo degli agenti dandosi poi alla fuga. Un ennesimo episodio che ha fatto scattare un’altra denuncia in seguito alla quale l’autorità giudiziaria ha emesso nei suoi confronti un’ordinanza di custodia cautelare. Dopo due giorni di ricerche, ieri Scipioni è stato sorpreso da due agenti in borghese, coordinati dal capitano Adriano Fedele, mentre tentava di introdursi di nuovo nel cantiere abusivo. Ora è ai domiciliari. (f.d.m.)
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