Il Capistrello contesta le invasioni di campo

27 Marzo 2023

A fare da contorno alla festa promozione dell’Aquila, sono arrivate le polemiche sollevate dal Capistrello per un finale di gara rovente, con due invasioni di campo (una tentata e l’altra andata in...

A fare da contorno alla festa promozione dell’Aquila, sono arrivate le polemiche sollevate dal Capistrello per un finale di gara rovente, con due invasioni di campo (una tentata e l’altra andata in porto, in foto) e una serie di insulti e provocazioni all’indirizzo dei tifosi marsicani. La società è uscita allo scoperto tramite un post (poi rimosso) su Facebook: «Abbiamo assistito a uno spettacolo indegno e indecoroso. Tutta la settimana passata in commissariato con le forze dell'ordine per cercare una soluzione per giocare la partita in uno stadio con una capacità adeguata all' evento e permettere ai tifosi rossoblù di festeggiare in caso di risultato favorevole. E invece ci hanno pensato gli pseudo ultras a rovinare la giornata, devastando il campo che li ha ospitati: rete di recinzione divelta, invasione di campo e insulti e provocazioni di ogni genere al nostro indirizzo, porta da calcio danneggiata». Poi l’annuncio di un ricorso: «Alla tentata invasione di campo l’arbitro, anziché sospendere la partita, come da regolamento, ha fatto finta di nulla e ha portato a termine la gara».