Il cardinale celebra la Pasqua a San Mario

Dopo la veglia di ieri a San Sisto, oggi messa solenne alle 11 nella chiesa parrocchiale della Torretta
L’AQUILA. Benedizione del fuoco e processione in forma ristretta. Il cardinale arcivescovo Giuseppe Petrocchi ha avviato così, ieri alle 18.30, nella chiesa di San Sisto, i riti della veglia pasquale. Dopo l’accensione del cero il presule e i ministranti, mentre i fedeli erano ai loro posti come da prescrizioni anti-Covid, si sono incamminati al buio lungo la navata per la celebrazione culminata con il suono a distesa delle campane ad annunciare la Resurrezione. Sono seguite le liturgie battesimale ed eucaristica. Nella chiesa delle Anime sante la veglia pasquale è iniziata invece alle 19, per consentire la conclusione entro l’inizio del coprifuoco scattato dalle 22.
Oggi alle 11 il cardinale presiederà la messa solenne In resurrectione Domini nella chiesa parrocchiale di San Mario alla Torretta. Alle Anime Sante sono previste celebrazioni pasquali alle 9, alle 10, alle 11 e alle 18. Per domani, Lunedì dell’Angelo, è in programma, inoltre, alle 18 la messa nella chiesa di Santa Maria del Suffragio, sempre presieduta dall’arcivescovo, in occasione del dodicesimo anniversario del sisma. Al termine della messa, dopo la benedizione, il sindaco Pierluigi Biondi terrà un discorso commemorativo e subito andrà, insieme al cardinale e al prefetto Cinzia Torraco, nella Cappella della Memoria per un momento di preghiera e raccoglimento davanti le lapidi con i 309 nomi delle vittime del terremoto. La celebrazione di lunedì a Santa Maria del Suffragio sarà anche tradotta in Lis, la Lingua italiana dei segni, grazie alla disponibilità dell’interprete aquilana Alessia Montanaro. I fedeli potranno regolarmente partecipare alle celebrazioni di Pasqua e dell’anniversario del sisma rispettando il distanziamento e le altre norme antiCovid all’interno delle chiese.

