Il cardinale Petrocchi in preghiera per la pace

11 Aprile 2022

L’AQUILA. Le immagini delle mamme che mettono in salvo i bambini dalla guerra segnano l’omelia del cardinale arcivescovo Giuseppe Petrocchi nella domenica delle Palme e della Passione del Signore che...

L’AQUILA. Le immagini delle mamme che mettono in salvo i bambini dalla guerra segnano l’omelia del cardinale arcivescovo Giuseppe Petrocchi nella domenica delle Palme e della Passione del Signore che apre i riti della Settimana Santa. Il presule presiede la solenne liturgia nella chiesa di Pettino, stracolma per l’occasione.
Petrocchi parla del conflitto. «Una mamma nel suo piccolo fagotto mette soltanto quello che serve per il suo bambino: niente per lei. Un’altra mamma arriva stremata in Italia con due bambini, li consegna al sicuro e poi si abbandona, cade a terra e muore. Davanti a queste immagini», ammonisce Petrocchi, «stiamo attenti a non guardarle con distacco: quelli siamo noi. Chiediamo al Signore di essere quelli che stanno dalla parte di Gesù che soffre nei fratelli, che ripete la sua passione nelle tragedie di oggi e di essere quelli che non fanno finta di niente, che, come dice il Papa, non voltano la faccia dall’altra parte; quelli che si caricano di questi problemi e che dicono “posso fare poco, ma quel poco che posso lo faccio”. Andiamo verso la Pasqua con la sicurezza che il Signore fa grandi cose se lo lasciamo agire nella nostra vita».
In tutte le chiese della diocesi le messe sono precedute dal rito di benedizione delle palme. Le celebrazioni avvengono secondo le indicazioni della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti che invita a svolgere «con prudenza» i riti della Settimana Santa, invitando pure a pregare per l’Ucraina e per tutte le guerre che si vivono in altre parti del mondo. La Conferenza Episcopale Italiana esorta i fedeli alla partecipazione in presenza alle celebrazioni liturgiche limitando la ripresa in streaming delle celebrazioni e l’uso dei social media per la partecipazione alle stesse. “Si presti attenzione”, questa la raccomandazione dei vescovi, “che i ministri e i fedeli tengano nelle mani il ramo d’ulivo o di palma portato con sé, evitando consegne o scambi di rami”. Tanta gente alla Madonna Fore, tradizionale ritrovo della Domenica delle Palme, nelle basiliche di Collemaggio e San Bernardino e in altre chiese. In piazza Duomo distribuzione dei ramoscelli d’ulivo con gli scout Agesci.(e.n.)