Il cardinale visiterà le 148 parrocchie nei prossimi tre anni

29 Settembre 2019

Petrocchi annuncia la sua prima ispezione pastorale in diocesi Avvio il 27 ottobre. La serva di Dio Anfrosina sarà venerabile

SAN GREGORIO. Il cardinale arcivescovo Giuseppe Petrocchi ieri mattina, nel corso dell’assemblea diocesana che si è svolta nell’Istituto Immacolata Concezione delle Suore “Ferrari” a San Gregorio, ha annunciato l'avvio della sua prima visita pastorale «in continuità», ha detto, «con quella del mio predecessore, l’arcivescovo emerito Giuseppe Molinari». Molinari tenne la sua ultima visita pastorale fra il 2010 e il 2013. La cerimonia solenne di avvio della visita pastorale avverrà domenica 27 ottobre alle 18 nella basilica di Collemaggio e avrà una durata di 3 anni, sempre che non ci sia prima una “chiamata” da Roma.
Petrocchi inizierà la sua Visita dalle parrocchie della forania Vestino-Forconese, la zona Est della città, quella più colpita dal sisma del 2009. La diocesi dell’Aquila conta ben 148 parrocchie. Sempre nel corso dell’assemblea diocesana (che si è svolta sul tema “Per una Chiesa in uscita, che testimonia il Vangelo” con relatore don Francesco Cosentino, officiale della Congregazione per il clero) è stato presentato anche il volumetto sulla vita di Anfrosina Berardi, la giovane morta in concetto di santità, il 13 marzo del 1933 a Preturo (dove era anche nata) a soli 13 anni e che presto diventerà Venerabile. Ad annunciare l’avanzare dell’iter del processo di beatificazione è stato il postulatore padre Bernardo Mauri. «Mi hanno comunicato che nei primi mesi del 2020 si terrà il processo peculiare dei consultori teologi per l’esame della causa della Serva di Dio Anfrosina Berardi. Siamo agli ultimi passaggi per la dichiarazione delle virtù eroiche della Serva di Dio, per cui diventerà Venerabile». La ristampa del libro, alle porte del primo centenario della nascita di Anfrosina che cadrà nel 2020, è stata curata dalla Editrice Vola in occasione del decimo anniversario del mensile dell’Arcidiocesi dell’Aquila, Vola, il cui primo numero venne pubblicato all’indomani del sisma, il 13 luglio 2009.
«La pubblicazione vuol essere innanzitutto un “grazie” agli abbonati e ai lettori che in questi dieci anni hanno apprezzato il mensile diocesano», ha scritto il direttore di Vola don Claudio Tracanna in una nota all’inizio della biografia di Anfrosina. «Il libro vuol essere pure uno strumento per far conoscere e apprezzare, ancor di più, la bella testimonianza di fede di questa giovane, innamorata di Cristo, che può essere annoverata tra i figli più belli della nostra Chiesa Aquilana, la cui storia è davvero ricca di uomini e donne che hanno dato una straordinaria testimonianza di santità. L’esempio di Anfrosina e di tanti altri autentici testimoni di Cristo», conclude don Tracanna, «ci aiuti a ricordare sempre che il Signore, come scrive Papa Francesco, “ci vuole santi e non si aspetta che ci accontentiamo di un’esistenza mediocre, annacquata, inconsistente”». Il libro è disponibile nella libreria cattolica cittadina “San Massimo”.
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