Il Cda ora chiederà i danni al Cogesa Avviata procedura di risarcimento

23 Maggio 2023

SULMONA. Con la decisione dell’assemblea dei soci di annullare la delibera con cui il Cda guidato da Nicola Guerra, era stato licenziato per “giusta causa”, è cessata anche la materia del contendere...

SULMONA. Con la decisione dell’assemblea dei soci di annullare la delibera con cui il Cda guidato da Nicola Guerra, era stato licenziato per “giusta causa”, è cessata anche la materia del contendere tra il Cda e il Cogesa. Lo ha stabilito la sezione specializzata del tribunale per le imprese dell’Aquila che ha così chiuso il ricorso d’urgenza presentato da Nicola Guerra, Valentina Di Benedetto e Sandro Ciacchi. Il giudice, Jolanda Di Rosa, ha inoltre compensato le spese tra le parti. La cessazione della materia del contendere dichiarata dal giudice Di Rosa, a questo punto potrebbe condizionare anche il ricorso proposto dai sindaci favorevoli a Gerardini, primo tra tutti il sindaco di Pacentro Guido Angelilli, intenzionati a tentare la carta di un improbabile ritorno alla guida della partecipata dell’amministratore unico decaduto dopo la prima ordinanza del Tribunale dell’Aquila sezione speciale delle Imprese. Intanto Guerra, Di Benedetto e Ciacchi sono intenzionati a passare all’incasso. Infatti, hanno dato mandato al loro legale, l’avvocato Alessandro Margiotta, di avviare un procedimento giudiziario per chiedere il risarcimento dei danni con una nuova azione civile. E mentre vanno avanti le azioni giudiziarie, i sindaci cercano di trovare una soluzione allo stallo amministrativo che si è creato. L’intenzione di tutti i soci è passare definitivamente dal Cda all’amministratore unico, così come indicato nell’indirizzo dato dalla Corte dei Conte. Nei giorni scorsi è stato presentato un ordine del giorno con tre punti da portare all’attenzione del controllo analogo convocato dal sindaco di Sulmona Gianfranco Di Piero, in qualità di maggiore azionista della partecipata per lunedì 29 maggio. Questi i punti: indirizzi per il passaggio dal Cda all’amministratore unico; bando per l’assunzione di un direttore generale e aggiornamento della procedura dello stato di crisi del Cogesa. Ma l’accordo sembra ancora in alto mare, soprattutto sull'amministratore unico perché ancora si decide con quale modo procedere alla scelta del nome che sarà chiamato ad amministrare il Cogesa del dopo Gerardini. L’unica cosa certa è che, dopo le tante defezioni registrate nelle ultime assemblea prima da una parte e poi dall’altra, il prossimo 29 maggio, saranno tutti presenti all'appello. Le decisioni da prendere sono troppo importanti ed è il momento che tutti i sindaci si assumano le proprie responsabilità, altrimenti il destino del Cogesa sembra già segnato.
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