Il Centro di calcolo va demolito

Sì della giunta comunale all’abbattimento dell’edificio dell’ateneo
L’AQUILA. La giunta comunale ha approvato il progetto per la demolizione e ricostruzione di un immobile – di circa 900 meri quadrati – che si trova in centro storico tra via Forcella e via Pavone (nei pressi di palazzo Carli ex sede del Rettorato) ed ex sede del centro di calcolo dell’Università dell'Aquila. La delibera ora dovrà passare in consiglio comunale.
Nella delibera si premette che «l’Università dell’Aquila è titolare di un progetto di demolizione e ricostruzione di un fabbricato situato nel centro storico della città, tra via Forcella e via Pavone ex sede del Centro di calcolo».
In una recente conferenza dei servizi, convocata dal Provveditorato per le Opere pubbliche, «il rappresentante del Comune, riconoscendo l’edificio come incongruo per epoca di costruzione, caratteristiche architettoniche e struttura portante (realizzata in cemento armato), ha espresso parere favorevole condizionato all’approvazione del progetto in deroga (quindi con passaggio prima in giunta e poi in consiglio) trattandosi di un intervento di sostituzione edilizia non consentito dal Piano regolatore per il centro storico cittadino, prescrivendo altresì alcune modifiche della copertura del terrazzo e degli imbotti delle finestre»
IL PROGETTO
Il progetto «nel rispetto della superficie, volume e sagoma esistente, prevede al piano seminterrato archivi, al piano rialzato e al primo spazi versatili e polifunzionali con una distribuzione open space con possibilità di ripartire gli spazi con tramezzature mobili».
Secondo quanto espresso nella delibera, «la futura destinazione del fabbricato sarà comunque per uffici aperti al pubblico, da destinare al ricevimento degli studenti e alla gestione delle attività amministrative dell’Ateneo».
L’APPROVAZIONE
«Riscontrato», è scritto infine nella delibera, «che nell’ultima stesura del progetto sono state recepite le prescrizioni espresse dal rappresentante del Comune dell’Aquila in ordine alla copertura del terrazzo e agli imbotti delle finestre, si ritiene di dover procedere all’approvazione in deroga del progetto presentato dall’Università dell’Aquila relativa alla sostituzione edilizia (demolizione e ricostruzione) dell'immobile in via Forcella via Pavone così come rappresentato negli elaborati grafici e documentali elencati ed approvati unitamente alla presente deliberazione». (g.p.)
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