Il centro storico libero dalle auto non prima di un anno

15 Dicembre 2014

Il Piano urbano di mobilità divide negozianti e associazioni In 532 hanno firmato per la pedonalizzazione del corso

SULMONA. Il centro storico libero dalle auto in un anno, con zone fuori le mura a trenta chilometri orari. Il Piano urbano di mobilità sostenibile (Pums), proposto dall’associazione Bicincontriamoci Fiab in un partecipato incontro pubblico, si scontra con la netta opposizione dei commercianti. È toccato, infatti, al consigliere di maggioranza Valerio Giannandrea riportare il secco no dei negozianti sulmonesi alla chiusura al traffico, durante l’incontro sui mezzi alternativi alle auto e su una città a misura di pedoni e turisti.

«Sono d’accordo sia con la pedonalizzazione del centro storico che con gli interventi a favore di una mobilità dolce», è intervenuto, «ma ci siamo trovati di fronte alla netta opposizione dei commercianti del centro storico, che vedono nella chiusura al traffico una delle cause, se non la principale, dei loro problemi economici». Di contro, ci sono i residenti che vorrebbero un centro storico libero dalla schiavitù e dal pericolo costituito dalle auto. Ha provato a mediare fra le varie posizioni l’architetto Raffaele Di Marcello, delegato abruzzese del Sistur (Società italiana di studi sul turismo), che ha spiegato come un nuovo piano urbano debba essere il più possibile condiviso per favorire lo sviluppo del turismo e la ripresa dei centri storici. «Il piano non può essere un progetto calato dall’alto», ha detto alla platea, «ma deve essere il più possibile condiviso da tutti, tenendo conto delle varie esigenze a volte contrastanti. Ci vorrà, quindi, almeno un anno. Ma si deve tener presente che un centro storico libero dal traffico servirebbe a valorizzare enormemente la città anche da un punto di vista turistico. La vostra bellissima piazza Garibaldi non può essere ridotta a parcheggio».

Dal pubblico più di un cittadino ha sollecitato l’amministrazione a fare scelte coraggiose, anche impopolari. La pedonalizzazione del centro storico per Natale, annunciata nei giorni scorsi dal presidente del consiglio comunale Franco Casciani, è stata bocciata all’unisono dai commercianti e dalle associazioni di categoria (Confcommercio e Cna), che hanno bollato come inutile l’iniziativa se non viene sostenuta da eventi organizzati in contemporanea. Dello stesso avviso il consigliere di minoranza Luigi La Civita. «Se non si organizzano iniziative collaterali non serve a nulla chiudere il centro storico alle auto», spiega. Ma Bicincontriamoci insiste e scrive al sindaco e al presidente del consiglio, affinchè l’argomento approdi in aula, dopo le 532 firma raccolte. Fra queste c’è anche quella di Antonio Ruffini dell’associazione Insieme per il Centro Abruzzo, che giudica anacronistico l’assunto per il quale gli incassi al ribasso sono legati al mancato transito delle auto.

Federica Pantano

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