«Il centrodestra deve federarsi»

1 Dicembre 2020

Santangelo rilancia la proposta ai gruppi, ma l’appello all’unità è senza risposte

L’AQUILA. Il gruppo consiliare L’Aquila Futura insiste sull’idea di dar vita a una federazione del centrodestra. A pochi giorni dalla proposta avanzata da Luca Rocci per la creazione di un grande gruppo del centrodestra che permetta di superare gli attuali schemi partitici, dando maggiore peso all’azione politica, è il capogruppo Roberto Santangelo a rilanciare.
«Dare forma a una federazione di tutti i gruppi consiliari di centrodestra», afferma Santangelo, «significherebbe trovare un nuovo modus operandi comune per rilanciare l’azione politica della nostra amministrazione in vista di questi due ultimi anni di governo che ci attendono. Oggi la nostra città è sotto attacco, la pandemia sta creando molti disagi alle imprese, agli imprenditori, ai cittadini, unire le forze e mettere da parte gli interessi di partito sarebbe una concreta dimostrazione di come l’amministrazione Biondi abbia messo e metta sempre al primo posto solo ed esclusivamente il bene e gli interessi degli aquilani. Sono pienamente d’accordo con il collega Rocci», conclude Santangelo. «Dopo la guerra al Covid, arriverà il dopoguerra, con tutta la sua voglia di ricostruire, di cambiare, di tornare a crescere e lavorare per costruire una città migliore, credo che questo sia il modo giusto».
Per ora la proposta di Rocci e Santangelo sembra non scaldare i cuori degli alleati, nessuno dei quali ha risposto agli appelli all’unità. Al contrario, ogni partito continua a muoversi per conto suo. Come la Lega, che ha annunciato, pochi giorni fa, l’ingresso di un altro consigliere, Luciano Bontempo (ex Udc), nel proprio gruppo. (r.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.