Il centrodestra: «Si dimetta o sia cacciato»

27 Dicembre 2020

La minoranza condanna senza appello: «Un blasfemo da cui la giunta deve prendere le distanze» 

AVEZZANO. Strada obbligata: «passo indietro o revoca». Per il centrodestra l’unica via per lavare l’onta dell’attacco al Papa passa per «l’uscita di scena del neo-assessore De Cesare».
Sulla stessa lunghezza d’onda i consiglieri di minoranza Mario Babbo, Lorenza Panei, Stefano Lanciotti. Il passo indietro è chiesto pure dall’ex assessore Leonardo Casciere. «Condanniamo fortemente le parole ingiuriose espresse nei confronti del Santo Padre e della Chiesa cattolica, peraltro nel giorno di Natale, dall'assessore Lorenzo De Cesare», affermano Roberto Alfatti Appetiti (Fratelli d'Italia), Roberto Laurenzi (Lega); Carlo Giolitto (Udc); Lino Cipolloni ed Emilio Amiconi (Idea Cambiamo), «che in tale veste rappresenta tutti i cittadini. Si tratta di parole irriferibili e blasfeme, che hanno ottenuto apprezzamento anche da un componente dello staff del sindaco. Come forze politiche chiediamo al neo-assessore di rassegnare le dimissioni. In caso contrario, chiediamo al sindaco l'immediata revoca dalla giunta di De Cesare, senza sé e senza ma, e una ferma e inequivocabile presa di distanza anche della maggioranza, affinché tali gravissimi episodi non abbiano più a ripetersi».
Sul defenestramento di De Cesare sono in perfetta sintonia Babbo, Lanciotti, Panei e Casciere. «Riteniamo gravissime le dichiarazioni dell'assessore», ribadiscono i tre consiglieri di minoranza, «esternazioni fuori luogo e fuori misura. Ci sgomenta, altresì, il silenzio assordante dei consiglieri di maggioranza, che non trovano la forza né il coraggio di una presa di distanza. De Cesare non può continuare a rappresentare la città: ne prendano atto sindaco, giunta e consiglieri di maggioranza che speriamo sappiano porre al primo posto la dignità della città. Il sindaco si ricordi che è lui a nominare gli assessori e dunque porta la responsabilità politica dei comportamenti pubblici di costoro, soprattutto di fronte a un incidente tanto grave».
Per l’avvocato Casciere «ognuno è libero di esprimere le proprie idee, però», sottolinea, «quando offendono il sentimento di chi crede in certi valori religiosi abbiamo l’obbligo di dissociarci e stigmatizzare tali incondivisibili comportamenti. Io sono un cattolico e mi sento offeso gravemente. Spero che vi siano le dimissioni dell’assessore o che venga estromesso dal sindaco». (m.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .