Il centrodestra unito: basta con Casini

31 Gennaio 2020

Dopo una riunione congiunta in casa Lega si è deciso di presentare una mozione di sfiducia in consiglio comunale

SULMONA. Il centrodestra unito per mettere fine all’amministrazione guidata dal sindaco Annamaria Casini.
Nella riunione che si è tenuta ieri pomeriggio nella sede sulmonese della Lega, i tre consiglieri comunali Elisabetta Bianchi, Mauro Tirabassi e Roberta Salvati, insieme a Lorenzo Fusco, delegato del segretario provinciale di Forza Italia, Vittorio Masci (Fratelli d’Italia e Fabio Federico (Lega), hanno deciso di presentare la mozione di sfiducia nei confronti del sindaco. «Esaminata la grave situazione politica e amministrativa della città, che impone decisioni definitive e utili a riaffidare la guida di Sulmona a una nuova ed efficace amministrazione, e nella prospettiva di condividere con le altre forze politiche del centrodestra la costruzione di un percorso politico e di programmi che rilanci la città», scrivono, «le forze politiche di centrodestra si sono determinati a depositare nei prossimi giorni una mozione di sfiducia al sindaco Casini. I consiglieri comunali sottoscrittori auspicano che altri consiglieri, in un gesto di responsabilità nei confronti di Sulmona, la sottoscrivano e approvino in una nuova e urgente seduta del consiglio comunale deputato, così da aprire una nuova pagina per la nostra città». Un appello rivolto soprattutto agli altri consiglieri comunali di minoranza che dovrebbero aderire all’iniziativa del centrodestra. Perché sarà molto difficile che dalla maggioranza si decida di appoggiare una mozione che andrebbe a sancire il fallimento della coalizione che fino ad oggi ha guidato la città. «Snodo di fondamentale importanza il primo incontro del centrodestra cittadino», afferma Elisabetta Bianchi, «risultato atteso per quale ho lavorato nel tempo con determinazione ed attraverso il quale le forze politiche presenti hanno determinato di ricorrere allo strumento della mozione di sfiducia del sindaco Casini coagulandosi intorno alla proposta da me avanzata e risalente al mese di novembre scorso».
«D’ora in avanti il contributo profuso sarà quello di costruire un ampio perimetro di coalizione», conclude Bianchi, «individuando insieme i contenuti di un programma incarnato da candidature di persone impegnate con competenza a riparare i guasti di tre anni di non governo cittadino».
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