Il Certamen torna, ma con nuove regole

Giovedì 7 aprile l’apertura dopo tre anni di stop: competizione a distanza e conversazioni in presenza
SULMONA. Torna dopo tre anni il “Certamen Ovidianum Sulmonense”, la tre giorni dedicata ai testi del poeta dell’amore Quest’anno la garra di latino si svolge con una formula diversa che tiene conto della pandemia ancora in atto: la competizione sarà a distanza, mentre le conversazioni e la premiazione si svolgeranno in presenza. Si parte giovedì 7 aprile, alle 17, con un appuntamento al foyer del teatro Caniglia dal titolo “25 anni con il Certamen Ovidianum”. L’apertura del XXI Certamen sarà affidato alla dirigente scolastica del liceo “Ovidio”, Caterina Fantauzzi, e alle autorità locali. Parteciperanno Alessandro Colangelo, dell’associazione Amici del Certamen. Per “Sulmona e il Liceo Ovidio” è prevista la presentazione del libro a cura dei Pon Alumni che verdrà la partecipazione del sindaco Gianfranco Di Piero, Carlo Alicandri Ciufelli, Adriano Ghisetti e Fabio Maiorano. Gli interventi musicali saranno curati da Sabrina Cardone (pianista) e Chiara Tarquini (soprano, Premio Millennials 2022). Venerdì, sempre alle 17, nella sala consiliare, ci sarà la presentazione degli atti della XX edizione a cura di Cristina Vallini dell’Università di Napoli, L’Orientale. Sono previsti il “Militat Omnis Amans” a cura degli studenti del liceo “Ovidio” ambasciatori di Ovidio e per “Amores: tradizione e traduzioni” le conversazioni con Diego Poli dell’Università di Macerata, Umberto Todini dell’Università di Salerno, Rossana Valenti dell’Università di Napoli “Federico II”. Introduzione e conclusioni saranno a cura di Domenico Silvestri professore emerito dell’Università di Napoli, L’Orientale. Sabato alle 9.30 visita della fabbrica Confetti Pelino e ai luoghi Ovidiani, mentre alle 17, al cinema Pacifico sono in programma “Genialis Musa” Francesco Montanari legge Ovidio insieme con gli studenti del Classico, con la direzione artistica di Sabrina Cardone e Davide Cavuti.
A seguire Francesco Montanari ritirerà il premio Ovidio giovani 2022 e poi ci sarà la premiazione dei vincitori della XXIedizione - mille euro al primo classificato, 750 euro al secondo e 500 al terzo - della migliore traduzione straniera e del premio Rotary club, migliore traduzione studente di Sulmona.
«In questi due anni abbiamo dovuto rinunciare alle conferenze, alle visite guidate, ai festeggiamenti del Dies Natalis, al premio Ovidio giovani, alle conversazioni Ovidiane, alla Lectura Ovidii, ora finalmente ci riappropriamo di questo grande patrimonio che abbiamo costruito con impegno», ha spiegato la dirigente scolastica Fantauzzi, «il Certamen, infatti, è una gara ma è soprattutto un lungo lavoro di ricerca, documentato attraverso gli atti. Ringrazio tutti coloro che hanno dato il proprio contributo». (e.b.)
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