Il Cogesa chiude i conti in attivo e investe

22 Aprile 2017

L’amministratore Quaglia annuncia l’apertura di un Centro del riuso: questo sarà un anno di svolta

SULMONA. Nuovi investimenti per macchinari e strutture, altri posti di lavoro, ma anche l’arrivo di importanti servizi come il Centro del riuso che nascerà proprio a Sulmona. Il Cogesa continua la sua crescita e si conferma tra le aziende virtuose nel settore del ciclo integrato dei rifiuti in Abruzzo. La prova del trend positivo arriva dal bilancio di previsione 2017 che si chiude con una stima di utile di esercizio di circa 140mila euro. In un momento storico caratterizzato dal passaggio al servizio di raccolta “porta a porta”, il Cogesa si prepara ad importanti investimenti in tecnologie avanzate, all’ammodernamento del proprio parco macchine e alla stabilizzazione del personale precario. Poi, con l’ingresso di altri Comuni soci, il 2017 sarà per l’azienda peligna un anno di espansione territoriale in provincia dell’Aquila e in quella di Pescara. «È un anno di vera svolta per il Cogesa», spiega l’amministratore unico dell’azienda Giuseppe Quaglia. «Oggi, dopo aver consolidato l’assetto aziendale e reso possibile l’ingresso di nuovi soci, il nostro obiettivo prioritario è ridurre il materiale da smaltire in discarica. Infatti, avvalendoci di tecnologie all’avanguardia stiamo spostando sempre più l’attenzione dallo smaltimento al recupero dei materiali, come previsto dal modello dell’economia circolare. L’accresciuto conferimento di rifiuti differenziati determinerà nel corso del 2017 il potenziamento dell’impianto di selezione dei materiali recuperabili. Sempre sul versante della sostenibilità ambientale», prosegue Ciaglia, «la novità sarà la realizzazione a Sulmona di un Centro del riuso finanziato dalla Regione. Esso prevede lo stoccaggio e la messa a disposizione di beni durevoli, come computer, biciclette, elettrodomestici, infissi, mobili, abbigliamento e manufatti in generale. In sostanza è una struttura finalizzata a dare nuova vita a oggetti altrimenti destinati al recupero di materiali o addirittura allo smaltimento». Secondo Quaglia «nel 2017 si raccoglieranno i frutti del lavoro che l’azienda ha attuato in questi anni».

L’area ex Pastorino, ceduta dal Comune in uso al Cogesa, verrà sottratta all’abbandono destinandola a nuove funzioni. Gli edifici saranno ristrutturati e adibiti ad attività logistiche dell’azienda.©RIPRODUZIONE RISERVATA