Il colonnello Falso va in congedo

L’Arma dei carabinieri lo omaggia con una cerimonia e la consegna di una targa
L’AQUILA. «Ha retto in maniera impeccabile uno dei reparti nevralgici dell’organizzazione territoriale che amministra i carabinieri operanti sull’intera provincia. Un collaboratore fidato e prezioso, esempio di elette virtù militari, morali e di carattere». Con queste parole, il comandante provinciale dell’Arma dei carabinieri, Nicola Mirante, ha voluto omaggiare il colonnello Giovanni Falso – negli ultimi sei anni a capo dell’ufficio del comando provinciale dell’Aquila – in occasione della cerimonia di commiato a lui dedicata, e oggi in congedo per raggiunti limiti d’età.
Originario del Lazio, il colonnello Falso ha improntato il suo agire «rispettando sempre i valori fondanti dell’Arma dei carabinieri, contraddistinguendosi per la costante e spassionata dedizione al servizio delle istituzioni e dei cittadini. Arruolatosi nel 1990, dapprima come sottufficiale e poi asceso al rango di ufficiale, nel corso della sua lunga carriera ha ricoperto ruoli importanti e di comando della linea territoriale dell’Arma. Nel tempo, è stato insignito di diverse onorificenze istituzionali, tra cui quella di cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana».
Anche se la targa consegnatagli dai colleghi in quest’ultima uscita ha avuto probabilmente un sapore tutto suo, tradito dal filo di voce con cui il colonnello uscente ha voluto ringraziare chi ha saputo apprezzarne la persona oltre la divisa e l’onorato spirito di servizio. (t.d.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

