Il colosso della carta visita la Burgo: interesse all’acquisto?

26 Novembre 2014

Ad Avezzano arrivano due consulenti della Smurfit Kappa È una multinazionale con 350 stabilimenti nel mondo

AVEZZANO. Alla Cartiera Burgo di Avezzano arrivano due consulenti della multinazionale del cartone, la Smurfit Kappa. Hanno compiuto una visita allo stabilimento e ai suoi impianti, accompagnati dai vertici del sito marsicano. Nulla trapela da canali ufficiali, ma l’arrivo di emissari della Smurfit Kappa ha riacceso una speranza. Il gruppo è interessato alla cartiera della Marsica?

La visita dimostra che quanto dichiarato dai vertici Burgo nella trattativa al Ministero dello sviluppo economico corrisponde a realtà: ovvero che ci sono aziende interessate, che potrebbero arrivare ad Avezzano e decidere di investire. Già nei mesi scorsi erano circolati dei nomi di possibili acquirenti. Si era parlato della finlandese Upm Kimmene e della Stora Enso finno-svedese. Anche in questo caso di tratta di due colossi nella produzione mondiale di carta. Ma nulla è mai stato reso noto tramite i canali ufficiali per non influenzare l’andamento dei mercati ed eventuali fornitori. Al momento nella fabbrica di Avezzano lavora appena una ventina di dipendenti, su due turni.

La visita di ieri non è passata inosservata. Se da un lato non c’è da illudersi, alimentando false aspettative per i lavoratori ancora in forza alla Burgo (circa 90 sono in cassa integrazione, 65 sono andati in mobilità, 19 sono stati assunti nella vicina Sora e una sessantina ha dato disponibilità a trasferirsi all’estero o in altre strutture italiane), dall’altro la possibilità di un interessamento della Smurfit Kappa non può che fare piacere. I numeri della multinazionale, che ha sedi legali a Dublino, Parigi e Miami, sono molto interessanti e basta leggerli sul sito internet dell’azienda leader nel settore della produzione della carta, degli imballaggi e del riciclo. La Smurfit Kappa ha 350 stabilimenti dislocati in 32 Paesi in tutto il mondo e che danno lavoro a 41mila persone.

Smurfit Kappa opera in Italia con 22 stabilimenti, di cui 12 integrati, quattro scatolifici, due produttori di fogli di cartone ondulato, una cartiera e tre stabilimenti di prodotti speciali. Secondo gli impegni presi al Ministero da Regione, Provincia e Comune, le carte in tavola potrebbero essere appetibili. Accise per l’energia abbattute, burocrazia azzerata e contributi per la riconversione. Agli operai della Burgo, che ad Avezzano ha annunciato la chiusura lo scorso 25 agosto, non resta che incrociare le dita.

Magda Tirabassi

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