Il Comitato 3e32 difende i negozi dei nordafricani

23 Luglio 2017

L’AQUILA. Il Comitato 3e32 interviene criticando l’azione che ha portato l’Asm a distruggere quintali di frutta nei due negozi nordafricani. «Esprimiamo la nostra complicità e solidarietà con i...

L’AQUILA. Il Comitato 3e32 interviene criticando l’azione che ha portato l’Asm a distruggere quintali di frutta nei due negozi nordafricani. «Esprimiamo la nostra complicità e solidarietà con i commercianti di viale della Croce Rossa e del centro commerciale Amiternum, che recentemente hanno visto distruggere quintali di frutta e verdura dal personale dell’Asm. È chiaro che se le autorità hanno potuto agire indisturbate è a causa di “falle” nelle normative, e soprattutto in seguito a segnalazioni di chi non vuole che persone non italiane lavorino onestamente e vivano serenamente all’Aquila».
«I commercianti multati», prosegue il Comitato 3e32, «cui è stato fatto un notevole danno d’immagine, sono stati penalizzati non perché non in possesso di permessi per occupare il suolo pubblico o perché il materiale buttato è stato trovato in stato di deterioramento, ma perché su segnalazione di privati sono stati poi trovati cavilli burocratici che hanno generato un’azione così ingiusta. Auspichiamo che, tra la richiesta di un crocifisso e l’altro, se ne interessi anche la Confcommercio. Il tessuto sociale dell’Aquila sta cambiando, come quello del resto del Paese. È inevitabile, al pari di quanto sia un’opportunità di crescita e apertura collettiva dell’intera comunità. La presenza di lavoratori e lavoratrici di origine non italiana è certamente una ricchezza per il nostro territorio, che rischia di svuotarsi, gravato da uno spopolamento crescente».