Il Comitato torna a chiedere garanzie per l’ospedale
Nuovo personale e mezzi per recuperare l’ospedale di primo livello e bypassare la struttura di base. Il comitato “Mo’ bast” torna a rilanciare il suo cavallo di battaglia sul declassamento dell’ospeda...
Nuovo personale e mezzi per recuperare l’ospedale di primo livello e bypassare la struttura di base. Il comitato “Mo’ bast” torna a rilanciare il suo cavallo di battaglia sul declassamento dell’ospedale sulmonese, dopo la visita del presidente della Regione Luciano D’Alfonso, dell’assessore alla Sanità Silvio Paolucci, in occasione dell’inaugurazione delle sale operatorie. «Bene disporre delle tre nuove sale operatorie, ma al di là della realtà infrastrutturale avviata dal lontano 2007, evidenziamo come lo stesso personale ospedaliero continui a segnalare la disorganizzazione dei reparti, in particolare la mancanza di un servizio di anestesia efficiente, che con questo andazzo difficilmente riuscirà a far funzionare le nuove sale operatorie», intervengono dal comitato “Mo’ bast”. «La brutta storia del nostro ospedale si sta ripetendo. Da un lato si costruisce un nuovo ospedale ma dall’altro, non rimpiazzando i primari cessati dal lavoro, ne consegue un abbassamento della qualità dell’offerta sanitaria». Da qui la richiesta di un maggiore coinvolgimento dei cittadini. «All’azione della politica dovrà affiancarsi la pressione dei cittadini che, unitamente al personale sanitario, dovranno assumere il ruolo di protagonisti del destino sanitario dell’intero Centro Abruzzo», concludono. (f.p.)

