Il commercio prova con la vendita on line

19 Novembre 2020

I negozianti si sono preparati alla chiusura in zona rossa e lanciano un invito: comprate da noi a Natale

SULMONA. Negozi chiusi, mercato con pochi banchi e corso semi vuoto. Il primo giorno di zona rossa a Sulmona riporta la memoria al marzo scorso. All’epoca le restrizioni sulle attività commerciali erano ancora più stringenti, ma la similitudine col recente passato provoca una sorta di deja-vu. Questa volta, però, i commercianti non si sono fatti trovare impreparati e lanciano un appello ai sulmonesi a non abbandonarli in questa fase. In molti, infatti, si sono organizzati con vendite online e ordini su whatsapp per continuare ad accontentare la clientela. Come nel caso di Big Joe, negozio che stava aprendo in questi giorni il nuovo punto vendita tra corso Ovidio e piazza XX Settembre, che ha per ora solo rinviato l’inaugurazione e invitato i clienti a servirsi dell’e-commerce. «I nostri negozi sono chiusi», premette Grazia Di Carlo, «ma noi abbiamo lo shop online e la possibilità di fare ordini via telefono e whatsapp con spedizione a domicilio. La merce non manca e siamo sicuri che la clientela saprà farci sentire la propria vicinanza». Saluta tutte le sue clienti e dà loro appuntamento al più presto anche Clara Marino di Ekkiè shoes su corso Ovidio. «Tutte le mie clienti mi mancheranno moltissimo», dice, «ma resteremo in contatto anche se solo virtualmente. Abbiamo, infatti, attivato il servizio di consegna a domicilio a Sulmona e dintorni e anche un numero per le spedizioni in tutta Italia». Ora, al di là dello “shopping online nostrano”, tutte le aspettative dei commercianti sono rivolte al prossimo Natale, anche se non si ancora cosa accadrà dal punto dei vista dei contagi e dunque delle riaperture.
Da qui l’appello, rinnovato dall’associazione Sulmona fa centro ad acquistare in città i regali di Natale. «Per lo shopping natalizio facciamo una cosa utile a noi e non a chi non paga le tasse in Italia», sollecita Giuseppe D’Angelo dall’associazione Sulmona fa centro. «Chiediamo di regalare ad amici e familiari un buono acquisto in un’attività locale che potrebbe essere in difficoltà. Librerie, ristoranti, parrucchieri, estetisti, teatri, cinema, artigiani, commercianti, qualunque cosa ti interessi o ti serva. Sperando che ciò li aiuti a non chiudere le loro attività». Chi ha chiuso già da un po’, invece, sono bar e locali, perché il caffè o il cocktail da asporto non sono mai decollati in città, come conferma Marco Maria Lucente, gestore del Black Bull e della pizzeria 18 Centimetri di gusto a piazza Garibaldi. «Ho dovuto chiudere il mio locale nonostante si trovi di fronte a uno degli uffici più importanti di Sulmona, il tribunale», conferma, «perché non si regge un’attività del genere con caffè e cappuccini da asporto. Mi sto concentrando sulle pizzette da asporto, sperando che si torni alla normalità quanto prima e che si comportino tutti bene per evitare concorrenza sleale e mancata riapertura a Natale».
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