Il commissario Gisonni: «Siamo in fase di progetto»

18 Febbraio 2022

L’AQUILA. «Siamo una fase di progettazione di interventi seguita a una fase preliminare di studio del sistema che era ignota e che ha riservato anche elementi ignoti». Così il commissario governativo...

L’AQUILA. «Siamo una fase di progettazione di interventi seguita a una fase preliminare di studio del sistema che era ignota e che ha riservato anche elementi ignoti». Così il commissario governativo per la messa in sicurezza del sistema Gran Sasso, Corrado Gisonni, a margine della visita ai Laboratori nazionali del Gran Sasso, ad Assergi, del presidente del Consiglio, Mario Draghi. Sulla messa in sicurezza dell’acquifero del Gran Sasso, sul quale sono in corso processi e inchieste per inquinamento che vede coinvolti Ruzzo reti spa, società pubblica del ciclo idrico integrato ternana, Strada dei parchi spa, concessionaria delle autostrade A24 e A25, e i Laboratori nazionali del Gran Sasso, sono stato stanziati 120 milioni. «Dobbiamo procedere con una prestazione integrata a 4 mani», ha proseguito, «per la quale dobbiamo attendere la nomina del nuovo commissario dopo le dimissioni dell’ingegnere Gentile. Dobbiamo arrivare a regole certe per far coesistere tutti i “condomini”», ha concluso Gisonni.
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