Il commissario Passerotti: «Il piano antenne sarà approvato entro la fine dell’anno»

9 Ottobre 2019

«Piano antenne operativo entro fine anno». Il lavoro affidato alla società Polab «è già stato utilizzato per verificare e sospendere alcune proposte», afferma il commissario prefettizio, Mauro...

«Piano antenne operativo entro fine anno». Il lavoro affidato alla società Polab «è già stato utilizzato per verificare e sospendere alcune proposte», afferma il commissario prefettizio, Mauro Passerotti, in risposta al sollecito dell’ex assessore all’Ambiente, Crescenzo Presutti, «nonché per fornire ai relativi gestori siti alternativi. Il processo di elaborazione non ha subìto alcuna battuta di arresto e per fine novembre verranno definiti e formalizzati una serie di documenti relativi alla situazione presente al momento, alle criticità rilevate e alle proposte alternative con predisposizione di apposito regolamento». Work in progress, quindi, sul progetto mirato a regolamentare le installazioni degli impianti in città e periferie dove negli ultimi anni si è registrato un proliferare di antenne fin sopra i tetti dei palazzi. «Gli elaborati, che costituiscono le risultanze delle attività di analisi, rappresentano un primo step dell’azione di verifica e monitoraggio dei dati», aggiunge Passerotti, «in conformità alla natura e ai contenuti del piano antenne che ha carattere dinamico ed evolutivo. Entro l’anno, fermo restando la successiva attività di integrazione e aggiornamento, scatterà l’approvazione, fermo restando la successiva attività di integrazione e aggiornamento previsto nella convezione». Il varo del piano antenne, messo in cantiere dall’amministrazione De Angelis, apre la strada a un nuovo modello di gestione, ora regolato dalla Legge Gasparri, attraverso la «verifica continua delle proposte dei concessionari di rete di telefonia mobile rispetto all’inquinamento elettromagnetico, con offerta di sito alternativo qualora la proposta abbia un impatto rilevante sull’ambiente». (m.s.)