Il Comune: «A scuola solo lavori di manutenzione»

24 Ottobre 2016

Replica alle mamme: «Cadute delle pellicole di pittura, non va generato allarme» La preside: «La maestra ha fatto spostare i banchi dei bimbi per precauzione»

AVEZZANO. «Solo un intervento di manutenzione per scongiurare pericoli». È la replica della preside della scuola Mazzini, Fabiana Iacovitti, dopo l’allarme lanciato da alcuni genitori per la caduta di intonaco in un’aula, durante una lezione. «Meraviglia l’attenzione mediatica che si solleva anche di fronte a semplici interventi di manutenzione ordinaria che vengono effettuati nelle scuole e, in particolare, nella scuola primaria Mazzini», afferma la preside, «le scuole sono tenute a segnalare ogni minima situazione dove il Comune possa intervenire per migliorare o per ripristinare le condizioni di sicurezza. Il tutto viene svolto nel segno della tutela dei minori, che rappresenta un valore condiviso per tutta la comunità scolastica e per il territorio di appartenenza. Questo succede per la perdita di un tubo, per un malfunzionamento di un infisso, per il distacco di un filo telefonico, per il sollevamento di una mattonella, per un malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento e, come è successo la settimana scorsa, per il sollevamento della pellicola della pittura del soffitto nella classe 2ª Mazzini in una zona di circa 25 cm di diametro. La maestra, notando la situazione, ha fatto spostare precauzionalmente i banchi posti sotto quella zona. In seguito alla segnalazione, il pomeriggio stesso, i 25 cm di pellicola sono stati ripristinati. E questi sarebbero i calcinacci caduti dall’intonaco addosso agli alunni durante le ore di lezione! Sono proprio la manutenzione ordinaria e l’attenzione quotidiana che servono a scongiurare eventuali pericoli per gli alunni. Si informa, inoltre, che l’ultima verifica sui soffitti è stata svolta circa un mese fa, tramite battitura murale».

Sulla vicenda c’è anche la replica del Comune. «Abbiamo letto l’articolo riferito a un episodio avvenuto già diversi giorni fa e già oggetto di indagine da parte nostra», afferma Ferdinando Boccia, assessore con delega all’Edilizia scolastica, «riportato non conformemente alla realtà ed enfatizzato in modo assolutamente inopportuno, con la conseguenza di generare allarme tra le famiglie, gettare discredito sull’operato dell’amministrazione e creare un danno all’immagine stessa della scuola e di chi vi lavora. La circostanza è ben diversa: portati a conoscenza della vicenda, abbiamo immediatamente contattato il dirigente e il personale di riferimento, facendo intervenire i tecnici e accertando fuori di ogni dubbio che a staccarsi dal soffitto era stata semplicemente della pellicola di pittura, per un totale di 25 cm quadrati, come può accadere in qualsiasi edificio per molteplici cause, spesso perlopiù a causa della condensa o tracce di umidità che, nel tempo, sfaldano lo strato della pellicola e provocano rigonfiamenti nella stessa, con conseguenti possibili distacchi di parti di essa. Siamo un’amministrazione che ha destinato oltre 22 milione per la sicurezza delle nostre scuole, tanto che siamo stati citati come modello dall’Usprc per l’attenzione all’edilizia scolastica, e non siamo più disposti a tollerare superficialità riguardo a certi temi. Alla Procura, alla quale presenteremo immediatamente un esposto, congiuntamente alla scuola, perché sia fatta chiarezza riguardo a questa brutta vicenda». ©RIPRODUZIONE RISERVATA