Il Comune: «Adesso il punto nascita non è più a rischio»

24 Maggio 2023

SULMONA. Il sindaco di Sulmona Gianfranco Di Piero esulta per il potenziamento previsto per l’ospedale, classificato come di primo livello nel nuovo Piano sanitario. Ma avverte sulla necessità di...

SULMONA. Il sindaco di Sulmona Gianfranco Di Piero esulta per il potenziamento previsto per l’ospedale, classificato come di primo livello nel nuovo Piano sanitario. Ma avverte sulla necessità di intervenire sulla carenza di personale e dei servizi di assistenza territoriale.
«Le notizia, diramata dal presidente Marsilio e dall’assessore regionale alla Sanità Verì, relativa all’approvazione, da parte del ministero della Salute, del piano di riorganizzazione della rete ospedaliera presentato dalla Regione Abruzzo, deve essere accolta con particolarmente compiacimento», scrive Di Piero, «in quanto il piano approvato in sede ministeriale classifica l’ospedale della Santissima Annunziata di Sulmona quale ospedale di primo livello».
Continua il primo cittadino: «Il risultato ottenuto, di cui va dato atto al presidente della Regione, all’assessore e alla consigliera La Porta, si traduce infatti in un tangibile potenziamento dell’ospedale sulmonese, con l’ulteriore inserimento delle Unità operative complesse di Pediatria e di Ostetricia e Ginecologia (compreso il punto nascita)».
E ancora, puntando al superamento dei problemi legati all’organico dell’ospedale e ai servizi di assistenza territoriale, aggiunge il sindaco Di Piero: «Il risultato inoltre va considerato quale significativo punto di partenza, nell’attesa che alla struttura sanitaria vengano assegnate le risorse umane e strumentali necessarie per soddisfare il bisogno di salute della nostra comunità. Le necessità di dotare il nostro ospedale del personale medico di cui i reparti soffrono la carenza, di coprire i posti vacanti nelle funzioni apicali (primari), così come l’esigenza del potenziamento della rete territoriale dell’assistenza sanitaria, sono state recentemente ribadite alla direzione generale della Asl in occasione di un apposito incontro», conclude il primo cittadino sulmonese.