Il Comune assume 22 persone per sei mesi

4 Novembre 2015

La scelta verrà fatta attingendo prioritariamente alle graduatorie del concorso Ripam Abruzzo

L’AQUILA. La giunta comunale ha deliberato di potenziare i servizi di natura tecnica e di assistenza qualificata, assumendo 22 persone, con incarico a tempo determinato, per 6 mesi. Il reclutamento avverrà prioritariamente attingendo alle graduatorie degli idonei del cosiddetto concorso Ripam Abruzzo, oppure, nel caso di figure professionali con particolari specializzazioni, da altre graduatorie esistenti nell’ente. Le risorse impegnate, pari a 400mila euro, provengono da fondi Cipe. In particolare verranno assegnate 7 unità al settore Ricostruzione pubblica, 6 alla Centrale unica di committenza (Cuc), 3 al settore Risorse finanziarie, 2 all’Avvocatura, 2 al settore Politiche sociali, 1 al settore Pianificazione e 1 alle Attività produttive.

«Gli uffici comunali», ha dichiarato il sindaco Massimo Cialente, «sono in affanno, costretti a fronteggiare una mole notevole di lavoro, in termini di pratiche, e con un’attività di relazioni con il pubblico, che è sempre crescente per numero di utenti assistiti. Ricordo che il Comune dell’Aquila può contare su 355 dipendenti “storici”, cui si aggiungono i 124 del concorso Ripam. In tutto 479 dipendenti, molti di meno di altri Comuni di pari grandezza che, tuttavia, non devono fronteggiare un’emergenza epocale come la nostra. Per tale ragione non siamo sempre in grado di dare all’utenza la risposta che vorremmo. Queste nuove risorse, previste dalla legge per la Ricostruzione della città dell’Aquila, nella parte relativa agli enti locali, ancora una volta non daranno una risposta completa e definitiva, alla carenza di personale. Tuttavia, sulla base delle esigenze dei vari settori, abbiamo provveduto a incrementare le risorse di personale, attraverso servizi tecnici e di assistenza qualificata. Una risposta parziale, ribadisco, che ci obbligherà a chiedere al governo ulteriori risorse ai fini di un’adeguata programmazione gestionale».

«Gli obiettivi che ci siamo posti», ha aggiunto l’assessore Betty Leone, «sono due, in particolare. Quello cioè di utilizzare le somme a disposizione per sostenere gli uffici che si occupano di ricostruzione e quello di dare un’occasione agli idonei del concorso Ripam, mettendo insieme le necessità dei settori comunali e l’utilizzo delle professionalità disponibili».

©RIPRODUZIONE RISERVATA