Il Comune assume 5 vigili e due geometri

Sulmona, l’assessore La Civita: «Saranno potenziati l’ufficio sisma e il Corpo della polizia urbana»
SULMONA. In arrivo nuova forza lavoro al Comune di Sulmona. Saranno assunti dopo procedura di selezione pubblica 5 vigili urbani e due geometri a tempo determinato. L’aumento della pianta organica, già previsto in bilancio, servirà a dare ossigeno alle carenze di personale negli uffici di Palazzo San Francesco. È l’assessore al Personale Cristian La Civita a far sapere di aver portato in giunta la delibera con gli indirizzi per l’assunzione di personale a tempo determinato. «Si procederà con una selezione attraverso la quale si formeranno graduatorie dalle quali si attingerà anche per coprire esigenze e opportunità future», spiega l’assessore. «Avremmo potuto accelerare attingendo da graduatorie di altri comuni o enti, ma avremmo così negato ai nostri ragazzi e concittadini una opportunità». Toccherà ora agli uffici disporre tempi e modi della selezione, anche se nel giro di un mese dovrebbe essere tutto definito. «Aspetteremo un po’, nella speranza di vedere in organico persone di Sulmona», aggiunge La Civita. «Chiaramente, facendo una nuova selezione daremo una possibilità in più ai tanti giovani e meno giovani che hanno difficoltà a trovare lavoro. E in questa fase storica di grosse difficoltà occupazionali per il nostro territorio, ci sembrava il minimo» Essendo una selezione pubblica, comunque, potranno partecipare tutti. «Ovviamente la selezione è aperta a tutti e, come sempre, vinca il migliore», chiosa La Civita. I due geometri serviranno all’ufficio sisma e all’ufficio tecnico, finiti sotto accusa da mesi da parte degli ordini professionali per via della lentezza delle pratiche. In particolare, secondo l’Ordine degli Architetti, sarebbero 500 i progetti della ricostruzione post-sisma che non vengono istruiti, più gli oltre 70 sulla riduzione del rischio sismico in attesa da circa un anno. I cinque agenti municipali, invece, serviranno ad arginare le carenze di organico dei vigili urbani. In questo periodo sono circa sei gli agenti che non sono in servizio, tra ferie, malattie e riposi, sui 20 in totale. Quindici in meno di quelli previsti dalla pianta organica, secondo cui dovrebbero essere 35, così come dispone la legge regionale in materia, che prevede un vigile per ogni 700 abitanti. Carenze di personale che tengono accesa la sala operativa al piano terra del comando dalle 8 alle 20 tutti i giorni della settimana (con aperture più larghe in estate) e appena due pattuglie in servizio, una la mattina e una al pomeriggio e 4 agenti in strada. Costringendo il comandante Antonio Litigante a fare i salti mortali per incastrare i turni tra riposi settimanali, malattie e altro.
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