Il Comune avvia il censimento per la gestione delle aree verdi Servirà a fissare le priorità d’intervento sui parchi gioco che richiedono sorveglianza e manutenzione Spesa prevista per lo studio 16mila euro. Per ogni zona monitorata sarà creata una scheda anagrafica

22 Luglio 2022

L’AQUILA. Il Comune ha dato un incarico a una ditta privata per fare il censimento dei parchi gioco presenti nel territorio comunale. Nella determina si premette che “la legge prevede che per il...

L’AQUILA. Il Comune ha dato un incarico a una ditta privata per fare il censimento dei parchi gioco presenti nel territorio comunale. Nella determina si premette che “la legge prevede che per il servizio di gestione del verde pubblico e la fornitura di prodotti per la cura del verde le amministrazioni devono realizzare di un censimento del verde prima di procedere all’affidamento del servizio di gestione e manutenzione. Nel territorio aquilano sono presenti, sia nel centro urbano della città che nei centri storici minori, numerose aree verdi a carattere ludico che richiedono una continua sorveglianza finalizzata a monitorarne lo stato manutentivo e a garantire funzionalità e livelli di sicurezza adeguati. Per la programmazione degli interventi su dette aree, nonché per la creazione di nuovi parchi gioco è fondamentale disporre di un quadro conoscitivo completo in grado di evidenziare le priorità d’intervento e consentire allo stesso tempo un adeguato livello di conoscenza. Per le motivazioni sopra espresse occorre eseguire un censimento di tutti i parchi gioco ricadenti sul territorio comunale”. La spesa prevista per il lavoro è di circa 16.000 euro. Ecco le aree di cui finora è noto che ci siano attrezzature per il gioco e sulle quali porre particolare attenzione.
CENTRO STORICO
Castello Cinquecentesco, San Bernardino, Parco del Sole, viale Rendina.
IMMEDIATA PERIFERIA
Piazza Italia, Sant’Antonio, via Strinella, Torretta, Torrione, Santa Barbara.
CENTRI STORICI MINORI
Aragno, Arischia, Assergi, Bagno Grande e Ripa, Bagno Piccolo, Bazzano, Brecciasecca, Camarda, Cansatessa, Casaline, Cese di Preturo, Civita di Bagno, Colle di Preturo, Colle di Roio, Colle di Sassa, Collebrincioni, Collefracido, Collemare San Martino, Coppito, Filetto, Foce di Sassa, Fonte Cerreto, Genzano, Menzano, Monticchio, Onna, Paganica, Pagliare di Sassa, Palombaia di Sassa, Pescomaggiore, Pettino, Pianola, Poggio Santa Maria, Pozza, Preturo, Roio Piano, Roio Poggio, San Benedetto di Bagno, San Gregorio, San Marco, San Pietro della Jenca, San Vittorino, Santa Rufina, Sant’Angelo, Sant’Elia, Santi di Preturo, Sassa, Tempera, Vallesindola; Progetti Case e Map. “Nel caso in cui in un centro minore”, conclude la determina, “non sia presente alcun parco gioco, occorre in ogni caso individuare una possibile area idonea a tale scopo in coerenza con le previsioni del piano regolatore. Tutte le aree dedicate ai parchi gioco saranno georeferenziate e per ognuno sarà creata una scheda anagrafica”.
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