Il Comune: danno d’immagine dall’ex funzionario Spacone

12 Ottobre 2019

SCANNO. Danno d’immagine. Questa la motivazione che ha spinto il Comune a costituirsi parte civile contro Cesidio Spacone, ex responsabile dell’area finanziaria, rinviato a giudizio con l’accusa di...

SCANNO. Danno d’immagine. Questa la motivazione che ha spinto il Comune a costituirsi parte civile contro Cesidio Spacone, ex responsabile dell’area finanziaria, rinviato a giudizio con l’accusa di peculato continuato dal tribunale di Sulmona. Il sindaco Giovanni Mastrogiovanni ha affidato la difesa in giudizio all’avvocato Piercarlo Cirilli. «Il Comune è da ritenersi soggetto direttamente leso sia sotto il profilo del danno patrimoniale che del danno morale e di immagine», commenta Mastrogiovanni, «quindi legittimato a esercitare l’azione civile nei confronti dell’imputato. È necessario tutelare le ragioni dell’Ente e ottenere il ristoro integrale del pregiudizio patito». Spacone avrebbe preso circa 80mila euro, traendoli dalle tasse comunali, e si sarebbe pure autoassegnato, in aggiunta al proprio stipendio, indennità che non gli sarebbero spettate così da appropriarsi di altri 17.500 euro.
Il ragioniere, rinviato a giudizio dal gup, Giuseppe Ferruccio, dovrà comparire in tribunale il prossimo 24 marzo. (m.lav.)
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