Il Comune decide il taglio di 52 alberi malati

L’intervento riguarda via Anna Maria Torlonia. Entro la primavera previste nuove piantumazioni
AVEZZANO. Continua su via Anna Maria Torlonia l’opera di risanamento e riqualificazione del verde pubblico studiata dal Comune di Avezzano. A seguito della verifica di stabilità degli alberi, avviata dagli uffici comunali, che ha restituito un censimento aggiornato dello stato di salute delle piante in città, è emerso che su via Anna Maria Torlonia molti alberi sono alle prese con un graduale e inarrestabile deterioramento. «Una situazione», fanno sapere dal Comune, «fonte di pericolo per la sicurezza dei cittadini a causa del fortissimo rischio di crollo degli alberi che possono andare a colpire persone e auto». Cosicché l’assessore, Roberto Verdecchia, con il parere favorevole degli uffici preposti, ha deciso di procedere alla messa in sicurezza dell’area attraverso l’abbattimento di 52 piante; la pulitura e il taglio della cippaia e nuove piantumazioni tra dicembre e l’inizio della prossima primavera. Sono 5.300 le piante che compongono il patrimonio arboreo cittadino. Per la sola valutazione di tutti gli esemplari il Comune ha previsto uno stanziamento in bilancio di 450mila euro, ai quali si aggiungono 2 milioni e 100mila euro per il sistema arboreo nell’arco di tre anni. L’operazione di risanamento del verde è partita dalla pinetina tra via Di Giorgio e via Palanza con l’abbattimento di circa 40 pini malati e un grosso cedro già secco. «La cura del verde pubblico», spiega Verdecchia, «si effettua su diversi livelli. Dalla pulitura dei parchi e delle aiuole, fino alla potatura stagionale delle piante, ma, come in questo caso, anche alla rimozione degli alberi malati e non curabili che possono diventare fonte di grave rischio per le persone. A tal proposito, con gli uffici comunali, abbiamo predisposto un piano di intervento complessivo sul territorio comunale volto proprio al miglioramento del verde. L’idea per prevenire inutili polemiche è guardare avanti e fare in modo che Avezzano possa restare la città giardino dai viali alberati per cui agiremo oggi sulla conservazione e la cura con la rimozione e contestuale sostituzione delle piante non più recuperabili». (f.d.m.)
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