Il Comune: «Entro martedì 15 nuova relazione sulle scuole»

Informativa al sindaco, dall’esito della perizia dipende il destino della Corradini-Fermi-Mazzini Secondo i dirigenti Pepe e Di Stefano l’attuale indice di vulnerabilità non consente la chiusura
AVEZZANO. La relazione definitiva dell’Enea, che arriverà entro martedì 15 novembre, dirà se l’edificio scolastico Corradini-Fermi-Mazzini è idoneo a ospitare bambini, insegnanti e personale non docente, 1.120 persone in tutto. Alla luce di questa relazione il Comune, di concerto con gli organi scolastici, adotterà i più opportuni provvedimenti.
È uno dei passaggi del documento, firmato dai dirigenti Sergio Pepe e Francesco Di Stefano, alla luce della psicosi da terremoto e delle nuove polemiche sulla vulnerabilità dell’edificio progettato nel 1922 e ultimato nel 1930. Documento apparso sul sito del Comune. I chiarimenti sono stati sollecitati dal sindaco Gianni Di Pangrazio all’indomani dell’articolo del Centro sulle discordanti relazioni che riguardano lo stabile.
«L’indice di vulnerabilità sismica dell’edificio scolastico è pari a 0.304 (relazione del 7 settembre 2016)», evidenziano i dirigenti Pepe e Di Stefano, «la variazione in positivo rispetto alla prima relazione del 2012, nella quale il predetto indice risultava pari a 0.149, scaturisce da una più corretta valutazione delle caratteristiche del terreno, nonché da un approfondimento relativo al coefficiente di duttilità della struttura. Tale aggiornamento è stato eseguito dopo una prima valutazione eseguita congiuntamente ai tecnici dell’Enea. A seguito della prima relazione di vulnerabilità, e in conformità alle indicazioni della direzione della Protezione civile regionale, sono state eseguite le verifiche ai soli carichi statici di esercizio che, come da relazione del marzo 2013, hanno dato esito positivo. L’indice 0.304 non consente, sulla base delle indicazioni fornite dalla Regione Abruzzo e dal Dipartimento della Protezione civile, la chiusura dell’edificio scolastico (il minimo è 0.20, ndr). Si è in attesa della relazione definitiva dell’Enea commissionata già prima del verificarsi dell’evento sismico del 24 agosto 2016. La relazione suddetta verrà consegnata al Comune entro il 15 del corrente mese. Alla luce della relazione il Comune, di concerto con gli organi scolastici, adotterà i più opportuni provvedimenti».
I due dirigenti fanno il punto anche sullo stato del progetto per la realizzazione del campus scolastico in via Puglie (ex deposito Scav) per il quale sono stati stanziati 7,2 milioni di euro.
«Le offerte relative all’appalto dei lavori di costruzione del nuovo edificio scolastico sono in fase di esame da parte della commissione di gara», concludono Pepe e Di Stefano, «l’aggiudicazione avrà luogo nel più breve tempo possibile, compatibilmente con l’esame e la valutazione dei 50 progetti presentati».
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