Il Comune non dà fondi per le recinzioni anti-orso
SULMONA. Avevano chiesto al Comune un piccolo aiuto economico per l’acquisto di una decina di recinzioni elettriche per frenare le incursioni dell’orso nei pollai della periferia di Sulmona,...
SULMONA. Avevano chiesto al Comune un piccolo aiuto economico per l’acquisto di una decina di recinzioni elettriche per frenare le incursioni dell’orso nei pollai della periferia di Sulmona, diventate sempre più frequenti. A distanza di alcuni mesi dalla richiesta, il Comune continua a far finta di nulla, lasciando i volontari dell’associazione “Dalla parte dell’orso” da soli a fronteggiare l’emergenza.
Finora sono stati solo questi volontari ad intervenire in tal senso nei luoghi visitati dall’orsa“Peppina”, protagonista delle incursioni, consegnando 15 recinti elettrificati a scopo dissuasivo, installando 3 porte o cancelli in ferro dove necessario e consegnando, ad oggi, 30 galline per rimpiazzare quelle soppresse durante le incursioni dell’animale. Ma soprattutto i volontari hanno parlato con i cittadini. Di contro dal Comune è arrivata solo una lettera in cui l’assessore Alessandra Vella conferma di aver coinvolto, ognuno per le proprie competenze, il Parco Maiella e la Forestale, ma di contributi finanziari per l’acquisto del materiale richiesto nemmeno l’ombra. (c.l.)
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