Il Comune ora apre alla partecipazione: sì ai progetti condivisi

La giunta approva le linee guida per lo sviluppo cooperativo Gli obiettivi: migliorare la qualità della vita e ridurre i disagi
L’AQUILA. Progettare la città del futuro anche col coinvolgimento e la partecipazione diretta dei cittadini. Questo l’obiettivo della delibera di giunta con la quale sono state approvate le linee guida “per lo sviluppo cooperativo di progetti”. Il Comune “si pone l’ambizioso traguardo di ricostruire una città ancor più resiliente”, si legge nella delibera, “attraverso l’attuazione di strategie per clima, qualità dell’aria, sviluppo urbano e mobilità smart e sostenibile. In attuazione di tali indirizzi strategici – anche al fine di reperire finanziamenti attraverso la partecipazione a bandi e avvisi con la partecipazione attiva di cittadini e stakeholder – si è reso necessario promuovere l’adozione di linee guida. La partecipazione della cittadinanza è una modalità di interazione con cui il cittadino diventa parte attiva nei processi decisionali e nelle attività progettuali che influenzano la comunità e concorrono al miglioramento della qualità della vita. Gli obiettivi da perseguire tramite la partecipazione sono tra l’altro: miglioramento della qualità e della trasparenza del processo decisionale e dei suoi risultati; valorizzazione dell’impegno civico; valorizzazione e diffusione di buone pratiche partecipative; riduzione delle disuguaglianze; riduzione delle difficoltà di implementazione delle azioni pianificate e migliore accoglimento da parte della popolazione tramite una più estesa e approfondita raccolta di informazioni e un monitoraggio attivo; incentivo all’elaborazione di soluzioni più creative; aumento della fiducia nelle istituzioni da parte del cittadino; trasparenza di informazioni; risposta a necessità puntuali di cittadini e cittadine. Le linee guida partono dal lavoro svolto dal Comune e dagli stakeholder nell’iniziativa europea Intelligent Cities Challenge volta a fornire alle città partecipanti metodi e conoscenze per lo sviluppo condiviso di progetti di innovazione basati sui bisogni dei cittadini. Le città che aderiscono coi loro ecosistemi particolari vogliono puntare al recupero dell’economia locale creando nuovi posti di lavoro e rafforzando la partecipazione e il benessere dei residenti. Per l’elaborazione del modello è risultato naturale accettare la proposta di collaborazione di Urban Center. Le linee guida sono strumento operativo per assessorati, dipartimenti e settori comunali”. (g.p.)

