Il Comune per fare cassa vende alloggi e terreni

L’intento è di poter incassare dalle dismissioni almeno novanta milioni di euro Previsto anche un progetto di valorizzazione di aree come l’ex Sercom a Sassa
L’AQUILA. La giunta comunale aquilana ha deliberato un piano di vendita e valorizzazione immobiliare del proprio patrimonio con lo scopo di fare cassa. Il piano, infatti, contiene previsioni di entrata abbastanza consistenti sulla base delle previste alienazioni. Si tratta di 263mila euro per l’anno in corso, 36 milioni per il 2020 e 54 milioni per il 2021. Il totale supera i novanta milioni nel triennio.
CRITERI. L’intera operazione poggia su una procedura di ricognizione del patrimonio dell’ente al fine di elencare terreni e fabbricati suscettibili di dismissione in quanto non più strumentali all’esercizio delle funzioni istituzionali. Nel predisporre l’elenco si sono considerati alcuni aspetti tra i quali la dislocazione sul territorio comunale, l’accessibilità e l’incapacità dell’immobile di rispondere alle esigenze di insediamento di attività o servizi di interesse pubblico e collettivo.
COSA SI VENDE. Si tratta di terreni il cui valore unitario è stato desunto dalla relazione di stima fatta dall’Agenzia del territorio. Sono ricompresi, inoltre, gli immobili comunali, inclusi quelli derivanti dall’acquisto di abitazione equivalente. Si tratta di immobili che non siano stati oggetto di permuta quest’anno. Sono ricompresi in questo elenco i relitti stradali (perlopiù a Camarda e Arischia, Roio, Sassa, Preturo, Paganica) ovvero tratti di strada o superficie pertinenziale o porzione di strada dismessa, a seguito di ammodernamenti. In elenco, inoltre, edifici e terreni per i quali sono state individuate finalità di valorizzazione sociale, culturale e sportiva. Sono inclusi i beni trasferiti a titolo gratuito all’ente come gli alloggi di Progetto Case e Map da destinare ad associazioni senza fine di lucro. Ricompresi anche terreni a uso civico sclassificati per i quali sono state prodotte determinazioni regionali e che si trovano a Cansatessa, Gignano, Bazzano, San Vittorino. Tra gli edifici, a fronte di decine e decine di appartamenti situati in tutta la città, si possono citare a titolo di esempio l’ex scuola media “Dante Alighieri” nella frazione di Paganica, l’ex scuola di Aragno, entrambe inagibili, locali accessori alla palestra di via Antinori, in centro, una quota di parcheggi all’Emiciclo, dopo permuta con la Regione. In vendita appartamenti che si trovano, tanto per citarne alcuni, nella zona di Pettino (via Milonia, via Brasile, via Andreassi, via Madonna di Pettino) ma anche a Coppito o in centro storico come in via Rustici, via Persichetti, via D’Annunzio, via XX Settembre, via Filomusi Guelfi, piazza Lauretana e via Fonte Preturo.
VALORIZZAZIONI. Tra gli obiettivi ci sono le valorizzazioni di beni importanti come il complesso ex Sercom a Sassa, l’ex gabella daziaria in via Crispi, l’ex casa cantoniera di contrada Mammarella. E, ovviamente, una serie di alloggi del Progetto Case sopratutto a Coppito, ma anche Paganica, Assergi, San Giacomo.
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