Il Comune sborsa 218mila euro: così sopravvive l’Università

Pagati anche i creditori che pignorarono il Consorzio di ricerche, sede della facoltà distaccata di Teramo Il provvedimento del dirigente consentirà il mantenimento dell’edificio di via Pertini fino al 2024
AVEZZANO. Una sede per gli studenti di Giurisprudenza garantita fino al 2024. È quanto prevede un investimento comunale di 218mila euro per la sede distaccata dell’Università di Teramo ad Avezzano. A stabilirlo una determina comunale che salda l’affitto dal 2019 in poi, garantendo i canoni di locazione fino al 2024. Il provvedimento, firmato dal dirigente Antonio Ferretti, (Edilizia pubblica e scolastica), mette riparo anche a una serie di pignoramenti avviati nei confronti del Crua. La vicenda ha inizio a dicembre del 2018 quando era stato stabilito di affittare dal Crua (Consorzio di ricerche unico d’Abruzzo, l’ex Crab) alcuni locali posti al piano terra dell’immobile di via Pertini per un totale di quasi 400 metri quadrati al piano terra e 870 al primo piano, oltre a spazi condominiali e parcheggi, per la sede distaccata della facoltà di Giurisprudenza di Teramo, in modo da organizzare il Polo universitario marsicano nel modo migliore, più adatto rispetto alla vecchia sede che si trovava in via America. Il consorzio, fiore all'occhiello abruzzese per quanto riguarda la ricerca, già cominciava ad accusare i primi problemi legati alla carenza di fondi stanziati dallo Stato e dalla Regione. L’affitto di locali inutilizzati era sembrato a tutti un buon espediente. Era stato così sottoscritto, tra il Comune di Avezzano e il Crua, un contratto di locazione per la durata di 6 anni, da marzo 2019, con un canone annuo di 36mila euro in rate semestrali anticipate. Dopo alcuni mesi, però, alcuni creditori del Crua – in pessime acque da anni – hanno intrapreso delle azioni legali davanti al tribunale di Avezzano chiedendo il pignoramento, anche nei confronti di terzi, e quindi anche nei confronti del Comune di Avezzano. Così è stata impegnata dal Comune la somma di 109mila euro relativa alle annualità 2019, 2020 e 2021.
Il Comune, in merito ad alcuni atti di pignoramento arrivati, ha ottemperato alle ordinanze del tribunale per le assegnazioni delle somme in favore di due creditori per la spesa complessiva di 47mila e 671 euro, la prima annualità di locazione e parte della seconda. In merito ad altri atti di pignoramento arrivati all’inizio del 2022 il comune provvederà a effettuare il versamento a favore di altri 9 creditori per un totale di oltre 12mila euro non appena verrà chiarita con i legali dei creditori la questione riguardanti le ritenute di legge da applicarsi o meno sulle somme da versare. Sono stati inoltre notificati al Comune altri atti di pignoramento promossi da ulteriori creditori. Il Comune ha infine deciso di impegnare da ora, fino al 2024, la somma complessiva di 109 mila euro per il pagamento dei canoni di affitto.
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