Il Comune: si farà la Casa per disabili “Dopo di Noi”
L’AQUILA. Doveva essere un incontro per festeggiare il primo anno di attività del progetto “A Casa Mia” voluto dall’Aptdh , associazione per la tutela della disabilità presieduta da Anna Rita Felici...
L’AQUILA. Doveva essere un incontro per festeggiare il primo anno di attività del progetto “A Casa Mia” voluto dall’Aptdh , associazione per la tutela della disabilità presieduta da Anna Rita Felici (progetto finanziato del ministero del lavoro). Si è però subito trasformato in un dibattito a più voci sulle problematiche di tante famiglie che spesso si ritrovano sole a lottare per dare alle persone più deboli una vita degna di essere vissuta. All’incontro hanno partecipato il sindaco Massimo Cialente, l’assessore alle politiche sociali Emanuela Di Giovambattista, il professor Massimo Casacchia, la professoressa Maria Vittoria Isidori in rappresentanza dell’università, monsignor Giuseppe Molinari, il dottor Vittorio Sconci, il presidente del coordinamento delle associazioni disabili dottor Massimo Prosperococco, il dottor Vittorio Sconci direttore del dipartimento salute mentale della Asl, Roberta Pirro e Laura Tennina che hanno curato il progetto “A Casa mia”. Presenti anche una rappresentante della Polizia di Stato, padre Quirino Salomene e Ninì Nuvolone storica fondatrice dell’Aptdh. Il sindaco e l’assessore hanno promesso che sarà realizzata la casa «Dopo di Noi» una struttura per quelle persone che una volta senza genitori non avrebbero più nessuno a cui fare riferimento.

