Il Comune si riappropria dell’ex Scientifico

Il tribunale dispone l’immediato rilascio dell’edificio da 20 anni occupato dal Centro celestiniano
SULMONA. Dopo venti lunghi anni l’ex sede del Liceo Scientifico di viale Matteotti torna nelle mani del Comune. Lo ha stabilito il giudice Giuseppe Ferruccio con un provvedimento in cui ordina l’immediato rilascio dell’immobile attualmente occupato dal Centro celestiniano. Inoltre, il tribunale ha riconosciuto solamente 2.700 euro al Centro celestiniano, a titolo di indennità per la perdita dell’avviamento commerciale, a fronte degli oltre settantamila chiesti dall’attuale gestore. Il contratto stipulato dal Comune con il Centro Celestiniano nel lontano 1999 prevedeva la realizzazione di un albergo che avrebbe dovuto accogliere i pellegrini in occasione del Grande Giubileo.
Nel corso degli anni l’immobile è stato, però, via via trasformato in una sorta di albergo ristorante a servizio dei privati.
Soddisfatto dell’esito del contenzioso l’ex assessore Perino Fasciani che aveva preso a cuore la questione. «Ero certo che la ragione, il buon diritto, potesse prevalere sulla protervia», afferma Fasciani, «il Comune di Sulmona ha finalmente riottenuto la disponibilità, con sentenza immediatamente esecutiva, dell’immobile, ex sede del Liceo scientifico. Il Centro celestiniano è quindi tenuto a rilasciare lo storico edificio (stessa sorte per i subaffittuari senza titolo) che torna, finalmente, ad uso della collettività sulmonese».
Secondo l’ex assessore comunale, gli utilizzi futuri potranno essere molteplici e tutti quanti di forte interesse. «Se solo si pensa che in questi anni si è stati costretti ad affittare dei Musp per le scuole cittadine, si comprenderà l'importanza della decisione del giudice Giuseppe Ferruccio», aggiunge Fasciani. «Come ex assessore al contenzioso, che insieme all’avvocato Marina Fracassi ha speso interi pomeriggi a cercare soluzioni (anche conciliative) alla vexata quaestio ( dopo quasi 20 anni) la soddisfazione è grandissima. Un forte ringraziamento anche al segretario generale del Comune Nunzia Buccilli che ha condiviso il percorso dell’assessorato. Giustizia è fatta», conclude Fasciani, «anche pensando ai tanti ragazzi che in quella scuola hanno studiato e che oggi è di nuovo della città». (c.l.)
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