Il Comune si riprende la farmacia
La causa: mancato pagamento dei canoni da parte dei gestori
AVEZZANO. Il Comune si riprende la farmacia comunale. Dopo mesi di battaglie è riuscito a sciogliere i vincoli con il Comune dell’Aquila e l’Azienda farmaceutica municipalizzata per la struttura di Borgo Angizia. L’iter era iniziato da un paio d’anni a causa dei mancati pagamenti dei canoni da parte dei gestori.
La situazione era poi precipitata fino ad arrivare in tribunale dove il Comune di Avezzano ha avuto la meglio. Dal 2007 la farmacia di Borgo Angizia era nelle mani del Comune dell’Aquila che la gestiva attraverso la propria Azienda farmaceutica municipalizzata, per volere dell’amministrazione dell’epoca.
A causa però della situazione di stallo che si era venuta a creare il Comune di Avezzano ha intentato una causa contro l’Afm per un’azione risarcitoria a causa della «inottemperanza agli obblighi contrattuali».
Subito dopo la transazione l’ente dovrà pensare al futuro della struttura.
È stato già stabilito che il dirigente del settore VI, Maria Laura Ottavi, dovrà conferire ad Andrea Ziruolo, commercialista, revisore contabile, ed ex presidente del Consorzio acquedottistico marsicano, l’incarico professionale e di assistenza per la redazione di una relazione tecnico-economica illustrativa delle distinte ipotesi di affidamento in concessione della farmacia comunale.
«È una buona notizia per la collettività avezzanese», ha commentato Augusto Di Bastiano, che è coordinatore del Centro giuridico del cittadino. (e.b.)
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