Il Comune: «Sicura la scuola di via Salto»

Compiuta l’ispezione dopo le proteste delle mamme. Boccia: «Nessuna lesione, l’indice di vulnerabilità è 0,75»
AVEZZANO. I tecnici del Comune di Avezzano ispezionano la scuola materna di via Salto e non rilevano lesioni strutturali causate dalle ultime scosse di terremoto. Dopo le proteste dei genitori – alcuni non hanno mandato i figli in classe – il sindaco Gianni Di Pangrazio ha permesso la rimozione del soffitto a cassettoni e la successiva ispezione in modo tale da rassicurare le famiglie e i docenti.
I tecnici, Francesco Di Stefano, Sergio Pepe e Mauro Mariani, martedì sera hanno riscontrato l’assenza di lesioni sulle parti strutturali dell’edificio scolastico di via Salto.
«La verifica è stata effettuata a seguito della rimozione della controsoffittatura del tetto, che non rendeva valutabile il punto di connessione», ha spiegato l’assessore all’Edilizia scolastica, Ferdinando Boccia, «si tratta di una scuola che, come risulta dalla tabella pubblicata sul sito web dell’Ente, ha un indice di vulnerabilità sismica pari a 0,75. Sulla sicurezza nelle scuole, qualora sia necessario ricordarlo, la nostra amministrazione è in prima linea con un programma sull’edilizia scolastica che nessuno aveva mai avuto il coraggio di realizzare. Ma non basta. Il sindaco, in quanto vice presidente dell’Anci Abruzzo, si è fatto promotore di un incontro con tutti i sindaci abruzzesi per unire le forze e chiedere al governo delle azioni concrete e mirate affinché i Comuni non siano lasciati soli nell’emergenza e possano mettere in campo degli interventi strutturali importanti sul patrimonio scolastico delle loro città. Tra un anno e mezzo consegneremo ad Avezzano un’eredità senza precedenti in termini di edilizia scolastica».
Intanto, le mamme e i papà della scuola Mazzini-Fermi hanno intenzione di organizzare una manifestazione di protesta per ribadire che va data la priorità alla sicurezza della scuola. La protesta nelle scuole del centro va avanti da mesi.
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